Lunedì 13 Luglio 2009

In moto sulla Route 66
per ricostruire una chiesa

Quattromila chilometri in moto attraverso l’America per ricostruire una chiesa sul Gran Sasso. Tra le iniziative di solidarietà a favore dei terremotati, quella promossa dalla neonata associazione «Route 66 for Abruzzo», con sede a Lipomo e sei comaschi fra gli 8 soci fondatori, è certamente una delle più originali.
Sabato mattina due novelli easy rider, Alessandro Quintavalle (34enne imprenditore lariano) e Xavier Sales (49enne docente dell’Università di Barcellona dove Alessandro ha frequentato il master in Business administration), sono partiti da Chicago, a bordo di due chopper noleggiati per l’occasione. Il loro viaggio si concluderà il 24 luglio a Los Angeles, dopo aver bruciato la "strada madre", come il premio Nobel John Steinback definì la Route 66, al ritmo di 200 miglia al giorno. Prima di partire hanno contattato via Internet tutti gli "Harley owners groups" (i club che riuniscono i possessori delle mitiche motociclette) presenti lungo il loro cammino, e già ne hanno incontrati due che hanno aderito concretamente alla proposta di contribuire alla ricostruzione della chiesa di Barisciano, antico borgo di 1800 anime all’ingresso del parco nazionale del Gran Sasso, rasa al suolo dal sisma di aprile. Proprio per aprile era stata inizialmente programmato il viaggio attraverso gli States, ma fu annullata all’ultimo momento dopo la notizia della tragedia, che ha tra l’altro coinvolto personalmente uno del gruppo, Adamo Panone, residente sul Lario ma originario di Barisciano. Nei mesi successivi è nata l’idea di non rinunciare all’avventura, ma di volgerla in chiave solidale. Oltre agli harleisti tutti gli internauti possono donare somme a favore della ricostruzione della chiesa di Barisciano (servono 50mila euro da aggiungere ai 20mila già raccolti dagli alpini), in cambio del piacere di partecipare alla missione seguendo i due easy rider sul web. Tutte le informazioni necessarie, compreso il conto corrente su cui versare i contributi, si trovano sul sito http://route66forabruzzo.org.
Pietro Berra

a.cavalcanti

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