Giovedì 23 Luglio 2009

Villa Olmo, cede muro a lago
Resta così fino a settembre

Un altro scorcio da cartolina deturpato. Ieri mattina, il tratto della passeggiata di Villa Olmo davanti a Villa Saporiti è stato transennato a causa del cedimento del muro a lago. Le pietre si sono sbriciolate cadendo in acqua. Al loro posto è rimasto un buco. Ad accorgersene sono stati i vigili dell’amministrazione provinciale durante una uscita di servizio in barca. Sul posto sono arrivati i tecnici che hanno constato l’effettiva pericolosità del tratto di passeggiata. Hanno pertanto proceduto a delimitare l’area a rischio, ma è comunque rimasto un corridoio per il passaggio pedonale. Insieme alla porzione di muro ridotto a brandelli ha subito danni anche la scalinata che si immerge nell’acqua. La furia del moto ondoso dello scorso giovedì non solo ha eroso il muro ma addirittura divelto alcuni scalini di granito.
Per il momento, i tecnici del settore strade del Comune non sono stati in grado di quantificare i danni dal punto di vista economico. La stima sarà effettuata nei prossimi giorni. La paura, però, è che la situazione non possa essere sistemata in tempi brevi. Infatti, è cosa nota che le casse del Comune in questo periodo stanno soffrendo, tanto è vero che interventi come la riparazione della pavimentazione in via Fontana, il cui costo è di circa 100mila euro, non possono essere effettuati se non dopo l’estate. L’assessore competente, Fulvio Caradonna, ha spiegato che «se la stima dei danni alla passeggiata di Villa Olmo sarà di poche migliaia di euro, potremo vedere di ripararli in tempi brevi, in caso contrario ci sarà da aspettare. Si sa che ci sono diversi interventi che stanno aspettando di essere eseguiti».
La città turistica deve fare i conti con le antiestetiche transenne che delimitano le aree di lavoro. In via Fontana, sulla passeggiata di Villa Olmo e in plastica gialla nel cuore della città murata, in via Boldoni. Proprio qui, all’incrocio con via Cinque Giornate, la panchina davanti alla fontana è stata vandalizzata, proprio pochi giorni dopo che era stata completamente rifatta. Dura la posizione dell’assessore all’Arredo urbano, il leghista Diego Peverelli: «Purtroppo, non so quando riusciremo a riparare questa panchina. I tempi per romperla sono rapidi, ma per aggiustarla sono più lunghi. Per colpa di qualche imbecille, ci troviamo con una simile situazione in centro storico. Anche i giardini di Albate sono stati vandalizzati il giorno dopo che li avevamo sistemati. È logico che mi faccio scrupoli a risistemare parchi e arredi, vista soprattutto la difficoltà economica delle casse comunali in questo periodo».
Dario Alemanno

a.cavalcanti

© riproduzione riservata