Sabato 25 Luglio 2009

Atenei virtuosi,
Politecnico sul podio

Otto milioni per il Politecnico, 688mila euro per l’Insubria. È il “riconoscimento” assegnato dal ministero dell’Università ai due atenei per i risultati ottenuti sul fronte della ricerca e della didattica. Per la prima volta, infatti, il dicastero ha assegnato una quota dell’annuale «Fondo di finanziamento ordinario» sulla base di nuovi criteri di valutazione della qualità. E il meccanismo ha premiato le università che hanno una sede a Como: il Politecnico di Milano ha ottenuto un aumento del 4,14% rispetto alle risorse statali dell’anno precedente e l’Insubria si è attestata a +1,36%. Nel caso dell’ateneo milanese, si tratta del terzo miglior piazzamento a livello italiano (alle spalle soltanto di Trento e Politecnico di Torino), mentre l’Insubria figura al quindicesimo posto su 54, davanti a università come Bologna, Tor Vergata e Pavia.
Ben 27 atenei dovranno fare i conti con un taglio dei finanziamenti, non avendo raggiunto gli standard qualitativi previsti. Complessivamente, il 7% del Fondo di finanziamento ordinario (cioè 552 milioni di euro) è stato distribuito in base alla qualità (due terzi in base ai risultati nel campo della ricerca e un terzo in base al livello della didattica). Il provvedimento è stato firmato ieri dal ministro Gelmini e fa parte del pacchetto Università approvato dal consiglio dei ministri.
«Il governo si muove nella direzione che da tempo indicavamo - commenta il prorettore del polo comasco del Politecnico, Roberto Negrini - Siamo molto soddisfatti, finalmente gli atenei non vengono più considerati tutti uguali, ma si premia il merito. Le statistiche ci dicono che il nostro è l’ateneo più sottofinanziato d’Italia, abbiamo un credito nei confronti dello Stato che adesso possiamo iniziare a riscuotere. Anche i criteri adottati per valutare ricerca e didattica mi sembrano corretti. La quota del 7%? È giusto procedere per gradi - dice Negrini - ma ci auguriamo che la percentuali di fondi assegnata in base ala qualità in futuro possa aumentare. Anche il polo di Como beneficerà delle risorse ottenute dall’ateneo». Raggiante anche il rettore dell’Insubria, Renzo Dionigi: «Abbiamo ottenuto un ottimo risultato, è un riconoscimento della qualità della nostra didattica e della ricerca. Siamo di fronte a un cambiamento epocale, bisogna dare atto al ministro della sua determinazione nell’avere introdotto per la prima volta una valutazione meritocratica degli atenei».
Michele Sada

a.cavalcanti

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