Martedì 28 Luglio 2009

Como, multe non pagate
In arrivo 9mila ingiunzioni

Il Comune di Como batte cassa e passa alla riscossione di ben 9mila multe non pagate relative al 2007. Si è concluso in questi giorni l’invio delle lettere pre-ruolo indirizzate ad automobilisti che non hanno pagato la contravvenzione elevata a suo tempo dai vigili. Avranno tempo fino al 31 agosto per mettersi in regola, dopodiché le cosiddette lettere pre-ruolo si trasformeranno in vere e proprie  ingiunzioni che saranno notificate a ottobre insieme a quelle relative all’anno 2006, il cui conteggio è ancora in corso da parte della società incaricata.
In sostanza il Comune punta a riscuotere oltre 600mila euro di multe arretrate. Il comandante della polizia locale, Vincenzo Graziani, ha spiegato che «se in passato non sono state riscosse alcune multe non è colpa del Comune, ma il motivo è l’oggettiva difficoltà di reperire i soggetti intestatari del veicolo. Si va dal caso dell’extracomunitario a cui sono stati intestati numerosissimi veicoli, fino al caso del cittadino che ha cambiato ogni anno residenza».
Per legge i bollettini attestanti il pagamento delle multe devono essere conservati per cinque anni, così nel caso in cui si riceva un pre-ruolo o un’ingiunzione relativa ad una multa già pagata, inviando al Comando una mail (polizialocale.verbali@comune.como.it) o un fax (031.241255) può essere dimostrata la nullità del provvedimento. Chi vuole contestare l’ingiunzione deve rivolgersi al giudice di pace entro 30 giorni dalla data di notifica dell’ingiunzione (modalità e termini sono chiaramente indicati nell’ultima pagina del provvedimento). Questo ricorso, tuttavia, fa esclusivo riferimento a quegli automobilisti che non fossero mai venuti a conoscenza del provvedimento sanzionatorio che li riguardava.

p.moretti

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