Venerdì 31 Luglio 2009

Palazzo Cernezzi, super stipendi
Ecco chi guadagna di più

COMO - Nella classifica dei dirigenti comunali più pagati, il primo posto va, con largo distacco rispetto al secondo, a Nunzio Fabiano. Il super manager di Palazzo Cernezzi (è direttore e segretario generale) batte tutti con il suo stipendio annuo di 215.838 euro lordi. L’unico a superare la soglia dei 200mila. Dopo di lui la meglio pagata è l’avvocato Maria Antonietta Marciano, per tutti Titti, dirigente del settore legale: 147.436 euro. Sul terzo gradino del podio c’è Antonio Viola con 118mila euro.
I dati, riferiti all’anno 2008, sono stati resi pubblici ieri dal Comune di Como insieme a quelli di tutti gli altri dirigenti, in ottemperanza a quanto previsto dalla Legge 69 del 18 giugno scorso che prevede la pubblicazione delle retribuzioni annuali dei dirigenti pubblici. Tutti gli stipendi sono ora sul sito internet www.comune.como.it. Basta cliccare su “operazione trasparenza”. Lo schema predisposto dal ministero per la Pubblica amministrazione e l’innovazione prevede la pubblicazione sia degli emolumenti previsti dal trattamento di base sia di quelli a titolo di retribuzione accessoria. «Nel corso delle prossime settimane, completata la raccolta degli ultimi dati - hanno spiegato dall’ufficio stampa di Palazzo Cernezzi - verranno pubblicati anche i curricula. Saranno messi on-line anche i numeri telefonici professionali». Proseguendo con la classifica, dopo Viola si piazza al quarto posto il vicesegretario Oliviero Emoroso con 105.709 euro. Segue Antonio Ferro, dirigente del settore Edlizia pubblica, con uno stipendio annuo di 102.459 euro. Nelle ultime posizioni ci sono invece Domiza De Rocchi (ufficio statistiche e anagrafe) con 74.389 euro, Massimo Patrignani (decentramento, protocollo e finanziamenti pubblici) con 71.161 euro, Alessandro Russi (ambiente, parchi e giardini) con 69.579 euro, Maurizio Ghioldi (commercio) con 68.677 euro e Marco Fumagalli (capo ufficio stampa, comunicazione e commercio) con 52.300 euro. Le voci che compongono la retribuzione resa pubblica dal Comune sono lo stipendio base, l’anzianità, la posizione, gli arretrati, la retribuzione di risultato e la voce “incentivi diversi”. C’è poi la voce “maturato economico” che fa riferimento a una vecchia indennità prevista dal contratto per i cosiddetti ex capo ufficio (ed è infatti riferita solo ai dirigenti della vecchia guardia). La voce “incentivi diversi” fa riferimento oltre che alla legge Merloni (incentivi previsti per l’area tecnica) anche al Fondo Avvocatura: lo stipendio di Maria Antonietta Marciano è formato, infatti, oltre che dallo stipendio base, dall’anzianità, dalla posizione e dagli arretrati, anche dai cosiddetti “diritti di toga" (in sostanza retribuzione accessoria a seconda delle cause che il Comune ha affrontato e vinto) pari a 67.460 euro.
Dario Alemanno

s.ferrari

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