Mercoledì 26 Agosto 2009

Un tuffo di un mese nel Medioevo
Pronto il 29° Palio del Baradello

COMO - «Contribuire a fare conoscere il Medioevo e le vicende che in quel periodo storico hanno caratterizzato Como». Queste le parole dell’assessore comunale al Turismo Francesco Scopelliti alla presentazione ufficiale della 29ª edizione del Palio del Baradello, che prenderà il via sabato 29 agosto animando la città e la periferia fino al 20 settembre. «Non è solo una rievocazione storica - ha aggiunto Scopelliti - ma una risorsa turistica e storica per tutta la città grazie all’impegno dell’associazione Cavalieri Palio del Baradello, per cui auspico una bella partecipazione da parte dei borghi non soltanto ai giochi ma anche alle sfilate e agli eventi culturali».
Ha presentato il programma della manifestazione il presidente Giuseppe Reina, che ha voluto mettere in evidenza proprio le iniziative culturali, tra cui il concerto della Compagnia dei liberi arpisti in programma giovedì 3 settembre alle 21 in Sant’Abbondio, la mostra di quadri di noti pittori comaschi sul tema Medioevo a cura del centro culturale Carlo Mira di Cernobbio (domenica 13 dalle 10 all’ex galoppatoio di Villa Erba), la conferenza «Beatrice e le altre» a cura di Livia Fasola (lunedì 14 alle 21 in Biblioteca), il concerto «Deus meus, adiuva me» (martedì 15 alle 21 in San Fedele), la visita guidata «Le mura federiciane e la cittadella viscontea» a cura della Società archeologica comense (giovedì 17 alle 18 con ritrovo in piazza Grimoldi), il “corso” di lotta medievale (venerdì 18 alle 19 in piazza Duomo) e «Ich liebe die musik» spettacolo di danza a cura del gruppo Collegio arte e danza di Seveso (sabato 19 alle 19.15 in piazza Duomo).
Il via sabato 29 agosto al campo sportivo di piazza Santo Stefano (Cernobbio), dalle 18.30, con l’animazione dei Clerici Vagantes, le dimostrazioni del gruppo Arcieri di Cernobbio e alle 20 la cena in costume aperta a tutti (prenotazioni allo 031-51.17.01). Il programma dettagliato è sul sito www.paliodelbaradello.it.
Gigi Albanese

a.cavalcanti

© riproduzione riservata