Giovedì 08 Ottobre 2009

Per chi ha perso il posto di lavoro
in arrivo soldi per pagare l’affitto

COMO - Difficile arrivare fino alla fine del mese, soprattutto quando c’è un affitto da pagare. Una difficoltà, questa, ancora più grande per chi ha perso il posto di lavoro a causa della crisi economica. Per tutte le famiglie che si trovano in questa disagiata condizione la Regione Lombardia ha predisposto un bando per l’erogazione di un contributo per aiutare a pagare l’affitto. Si tratta di un aiuto che può arrivare fino a 1.500 euro. Va richiesto entro il 30 ottobre alla sede territoriale della Regione Lombardia in via Einaudi 1 a Como.


Al bando potrà accedere chi è stato licenziato o posto in mobilità nel periodo tra il 1° e il 30 settembre 2009. Possono far domanda i nuclei familiari già beneficiari del contributo del Fondo sostegno affitto 2009 (Fsa). Anche i nuclei familiari in grado di presentare una dichiarazione Isee non superiore a 35mila euro e abitano in alloggi di edilizia residenziale pubblica, possono fare domanda, ma solo se si renderanno disponibili fondi dopo che saranno state soddisfatte le domande dei destinatari dell’Fsa, poiché questi ultimi hanno la precedenza.
Il contributo può essere richiesto solo se la condizione di licenziato o di messo in mobilità continua a sussistere fino al giorno di presentazione della domanda. Per ogni nucleo famigliare può essere erogata una sola quota di contributo. Per la prima tipologia di nuclei familiari la quantificazione del contributo “una tantum” è data dalla differenza tra quanto già assegnato e la soglia di 1.500 euro. Per i nuclei familiari con Isee fino a 35mila euro verrà erogato “una tantum” l’importo di 1.500 euro.


Le domande devono essere presentate entro il 30 ottobre compreso alla sede territoriale della Regione Lombardia a Como, via Luigi Einaudi (numero di telefono 031.3201). Chi è già beneficiario di un contributo del Fondo sostegno affitti dovrà fornire il provvedimento di licenziamento o di messa in mobilità rilasciato dal datore di lavoro. Inoltre, dovrà dichiarare di avere presentato la domanda per l’erogazione dell’Fsa 2009. Invece, i richiedenti che abitano i strutture di edilizia residenziale pubblica oltre al provvedimento di licenziamento o di messa in mobilità rilasciato dal datore di lavoro, dovranno fornire una Dichiarazione sostitutiva unica (Dsu) che attesti il possesso di un Isee non superiore a 35mila euro, nonché la copia del contratto di locazione registrato e la certificato di residenza o di stato di famiglia.

p.berra

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