Primarie Pd, trionfa Bersani
Tremila ai seggi solo in città

Primarie Pd, a Como è boom di votanti. In 2.900 si sono recati ai seggi per scegliere uno dei tre candidati alla segreteria nazionale e uno degli aspiranti alla segreteria regionale

COMO Primarie Pd, a Como è boom di votanti. In 2.900 ieri si sono recati ai seggi per scegliere uno dei tre candidati alla segreteria nazionale e uno degli aspiranti alla segreteria regionale. Il risultato, in termini di affluenza, è rimasto poco al di sotto di quello registrato in occasione delle ultime elezioni primarie, quelle che avevano fondato il Pd e l’avevano consegnato a Walter Veltroni (in quell’occasione alle urne erano andati in 3mila). I numeri, insomma, hanno trasformato il cauto ottimismo espresso alla vigilia dai vertici locali in vero e proprio entusiasmo: «Siamo davvero soddisfatti – ha commentato il capogruppo del Pd in consiglio comunale Luca Gaffuri, mentre nel quartier generale di via Regina arrivavano i primi dati – Questa ampia partecipazione dei cittadini è un segnale importante». Felice anche il segretario provinciale Luca Corvi: «Ha votato molta più gente del previsto». A livello provinciale sono stati ampiamente superati i 10mila votanti, anche se in tarda serata non era ancora disponibile il dato ufficiale.
I comaschi hanno dato fiducia in massa a Pierluigi Bersani che, nella corsa alla segreteria nazionale, ha staccato nettamente gli sfidanti Dario Franceschini e Ignazio Marino. Stando alle prime percentuali rese note ieri, sul Lario Bersani si attesterebbe tra il 55 e il 60%, dato analogo a quello ottenuto nelle consultazioni che si sono svolte qualche settimana fa all’interno dei circoli. Inferiore alle previsioni, invece, il risultato di Franceschini, che pure era sostenuto da due liste: in qualche seggio l’attuale numero uno del partito è stato addirittura superato dall’outsider Marino.
E se in città l’affluenza ha superato le aspettative, altrettanto si può dire per i centri più popolosi del territorio, da Cantù a Erba a Mariano: «In diversi paesi – ha spiegato il responsabile organizzativo Paolo Panizzolo – le schede non sono bastate. Sono state fatte delle fotocopie, oppure è stato necessario chiedere un “prestito” ai seggi di qualche comune vicino. Una situazione analoga si è verificata anche nelle circoscrizioni 6 e 7 di Como città». I primi dati ufficiali riguardano Camerlata (136 votanti, 85 per Marino, 32 per Franceschini e 18 per Marino), Como 7 (192 votanti, con 113 Bersani, 50 Franceschini, 22 Marino), Como via Regina (246 votanti, Bersani 126, Franceschini 56, Marino 61), Sagnino (198 votanti, Bersani 141, Franceschini 37, Marino 17), Albate (317 votanti, Bersani 206, Franceschini 69, Marino 37). Hanno votato in 180 a Tavernerio, in 77 a Cavallasca, in 552 tra Mariano e Perticato. Le operazioni di voto, nei 91 seggi allestiti in provincia di Como, si sono svolte regolarmente.
Michele Sada

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