Basta sprechi in mensa
Gli avanzi si portano a casa

Dopo Natale in 92 classi delle primarie arriva la “doggy bag”
Si potranno recuperare con una borsina termica pane, frutta, succo e dolci

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Arriva la doggy bag in 94 classi di Como.

Arriverà dopo Natale in quasi cento classi di 19 diverse scuole primarie di Como città la busta per riportare a casa il cibo che non viene consumato a scuola. Non tutto, le pietanze cucinate non si possono imbustare per motivi di igiene, ma gli alunni potranno salvare il pane, la frutta, il succo, un pezzo di torta. È un piccolo gesto con una forte finalità educativa a fronte di tonnellate di pranzi che finiscono dritti in pattumiera.

Questa borsetta, il cui facsimile è stato presentato dall’assessore Bruno Magatti, è plastificata, termica, impermeabile e quindi lavabile e riutilizzabile. Ecco il motto che campeggia sulla doggy bag: “È buono anche domani”. «Oltre agli interventi di educazione ambientale che rientrano nell’appalto di Aprica – ha spiegato l’assessore – che coinvolgono una quarantina di classi, con il servizio di refezione scolastica abbiamo organizzato anche questa novità. Oltre a una sperimentazione sulla scuola di Civiglio».

Il piccolo plesso montano infatti verrà dotato di un composter, da installare in giardino, gli scarti della mensa, pastasciutta compresa, serviranno a produrre terriccio buono per gli orti. Un’iniziativa che in città non è replicabile se mancano grandi spazi verdi.

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