Martedì 05 Maggio 2009

Borgovico bis, sì o no da uno studio

Si potrà realizzare la Borgovico bis? A quante corsie? Con quale costo? E ancora: quali saranno i benefici per il traffico? A queste domande risponderà lo studio preliminare affidato dal Comune di Como all’associazione temporanea di imprese costituita da Erre.Vi.A di Trezzano sul Naviglio e dagli studi ingegner Andrea Molteni, studio associato Gilardoni, studio B&C (questi ultimi tutti e tre di Como). Per un importo di 72mila entro 45 giorni sarà pronto lo studio e, a quel punto, l’amministrazione comunale deciderà come muoversi. «Dallo studio - spiega l’assessore alla Viabilità Fulvio Caradonna - conosceremo innanzitutto la fattibilità dell’opera in quella zona, cioé tra le case e il sedime ferroviario. Quella è l’unica indicazione che ha dato il Comune. Dal documento sapremo se si potranno fare due, una o mezza corsia. Ci sarà poi la soluzione dell’innesto complicato su piazza Santa Teresa e la valutazione sull’eventuale prolungamento del tracciato in galleria bypassando via Bixio e sbucando in tangenziale».
L’idea del Comune è quella di procedere, ma una decisione definitiva verrà presa soltanto all’inizio di luglio, quando cioé sarà pronto lo studio.
«Con tutte le informazioni - precisa Caradonna - potremo valutare il rapporto tra costi e benefici. Sarebbe infatti inutile spendere una somma compresa tra i 15 e i 20 milioni di euro se i dati sui flussi di traffico non garantiranno benefici importanti».
Nodo principale da sciogliere è quello dello spazio disponibile per realizzare il raddoppio della Borgovico. Basta percorrere il tratto attuale, da piazza Santa Teresa all’incrocio con via per Cernobbio per rendersi conto che proprio in quell’area c’è stata una massiccia urbanizzazione e ci sono costruzioni realizzate da poco e in qualche caso nemmeno concluse. Questo, di fatto, comprime gli spazi: il rischio, quindi, è quello di ritrovarsi una strada a una sola corsia con scarsi benefici sulla viabilità ordinaria. Da risolvere ci sarebbe comunque lo sbocco su Santa Teresa, sempre congestionato. A tutte queste incognite risponderà lo studio di fattibilità.

a.cavalcanti

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