Brianza, ragazzo ucciso
La madre: "Basta odio"

"Bisogna mettere l'odio da parte" ha detto questa mattina Carolina Porcaro, 51 anni, la madre di Lorenzo Censato, 18 anni, ucciso mercoledì in Brianza con i cocci di una bottiglia. Arrestato l'aggressore, un ragazzo di 17 anni originario dell'Ecuador.

"Bisogna mettere l'odio da parte" ha detto questa mattina Carolica Porcaro, 51 anni, la madre di Lorenzo Cenzato, 18 anni, ucciso mercoledì in Brianza con i cocci di una bottiglia. Arrestato l'aggressore, un ragazzo di 17 anni originario dell'Ecuador. Coraggioso l'appello della mamma di Lorenzo. "Mi dispiace per lui - ha detto in lacrime riferendosi all'aggressore - per tutto quello che dovrà sopportare e superare e mi dispiace per i suoi genitori. Sicuramente non voleva uccidere mio figlio e spero che questa storia sia di esempio per tutti i giovani. L'odio bisogna metterlo da parte, la vita merita rispetto da parte di tutti". E ha aggiunto: "Non ho bisogno di perdonare chi ha ucciso mio figlio perché nemmeno per un attimo ho pensato di odiarlo. Mio figlio era un bravo ragazzo che rubava l'affetto, ci abbracciavamo sempre, con tutti noi è sempre stato molto tenero. Era un ragazzo vivace, allegro, contento, fiducioso. Fiducioso negli altri, e infatti aveva tanti amici, soprattutto stranieri. Aveva smesso di studiare, non voleva più saperne, e si era completamente dedicato al suo orto, al cane, ai genitori e agli amici. Ma era la vigilia di una svolta importante per la sua vita: si era iscritto a un corso della scuola agraria per diventare giardiniere. E' la fede che mi dà la forza di essere serena o forse ancora non mi rendo conto di quello che è successo veramente". Lorenzo aveva fatto gli esami di maturità poche settimane fa.
Il ragazzo di 17 anni arrestato è accusato di omicidio volontario. Durante l'interrogatorio con il magistrato ha detto di non essersi reso conto di quello che era successo. Scagionati gli altri ragazzi che erano presenti sulla scena del delitto.

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