Con l’arte e la creatività
il Cosia si colora di blu

Il progetto: «Vogliamo che i cittadini diventino più sensibili»

Giornata di “urban knitting” lungo il torrente e un convegno

Como

Le sponde del torrente Cosia stanno per essere colorate di blu.

Merito di migliaia di pezze fatte a maglia, all’uncinetto o intessuto, realizzate all’interno del progetto “I love blu”, il primo esperimento comasco di urban knitting che si terrà domenica. L’evento, proposto dall’associazione Macarì, vuole essere un gesto d’amore verso la città e verso l’elemento acqua fondamentale per la vita umana. Un contributo di tutti per uscire da degrado.

E all’arte partecipativa come mezzo per sentirsi comunità è dedicata anche la giornata di sabato, dove all’istituto Carducci di via Cavallotti 7 si terrà il convegno “La partecipazione nell’arte”, organizzata da Artificio in collaborazione con Parada par Tücc.

«L’arte può servire ai cittadini a sentirsi più cittadini – spiega Stefano Martinelli - Ci si è resi conto che non è più possibile delegare completamente la cosa pubblica e che quindi è arrivato il momento di proporre idee e progetti per migliorare la realtà in cui viviamo, per sentirci meno estranei». Ma è anche un modo per abbattere le differenze superare le difficoltà.

«Attraverso l’arte si risvegliano le emozioni, la sensibilità, le coscienze – continua Martinelli - si fanno lavorare assieme le persone, si abbattono le barriere. Un esempio sono i laboratori che sono stati organizzati in questi anni per preparare la parada par tucc. Vi hanno partecipato bambini, anziani, disabili. C’è un valore sociale, in quelle forme d’arte, che va oltre la festa della sfilata».

E la gente sembra apprezzare, tant’è che sono arrivati più di 1500 scampoli di tela blu per la giornata di urban knitting.

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