Venerdì 01 Maggio 2009

Due strane operazioni,
una fiduciaria in comune

Un indirizzo unisce il cantiere di via Mocchetti su cui pende un ricorso al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e quello dell’ex Intendenza di via Diaz venduta la scorsa estate. Ed è quello della sede di "Aperta Fiduciaria srl" (piazzale Marengo a Milano) che risulta, seguendo il percorso societario dei due gruppi a cui appartengono le due aree. In pratica i due cantieri hanno nella "genealogia societaria" la stessa fiduciaria.
Ma andiamo con ordine seguendo il filo delle visure societarie. Partiamo dal cantiere "residenza in via Mocchetti", dove la srl "Il Colle di Como" ha iniziato a costruire. Le quote societarie sono detenute da Riccardo Bordogna e dalla "Como Investimenti srl" (ha sede in via Ferrari, 14 presso lo studio del sindaco Stefano Bruni che in consiglio comunale lunedì sera ha annunciato di aver chiesto alla società di trasferirsi altrove). Ma di chi è la "Como Investimenti"? Le quote sono detenute in minima parte, pari al 2%, da Gianluca Folini e per il 98% da "Aperta fiduciaria srl" (sede a Milano, in piazzale Marengo 6). Il capitale di quest’ultima è della spa "Bancapaerta" (63.44% del Credito Valtellinese, 24.44% Credito artigiano; 12.11% Credito Siciliano). Spostiamoci adesso dalle colline della Madruzza al centro città, a via Diaz per la precisione. Lo scorso 7 luglio la giunta (convocata d’urgenza a tarda sera alla quale non parteciparono i tre esponenti di An, il leghista Diego Peverelli e il forzista Alessandro Colombo) ha dato il via libera alla vendita, a trattativa privata, di una porzione dell’edificio, cioè 280 mq, per un corrispettivo di 538mila euro.
Ad acquistarla la società "Como 2006 srl" che ha due soci: la srl "Caprino" (di proprietà, al 50%, di Gabriele Cimadoro, immobiliarista bergamasco, deputato dell’Italia dei Valori e cognato di Antonio Di Pietro) e la srl "Dominus". Tra i soci di quest’ultima, al 25%, la "Aperta fiduciaria srl" (sede a Milano, in piazzale Marengo 6). Il capitale di quest’ultima è della spa "Bancapaerta" (63.44% del Credito Valtellinese, 24.44% Credito artigiano; 12.11% Credito Siciliano). In pratica dai due cantieri distinti in corso a Como si arriva a un punto di contatto. Rappresentato dalla stessa fiduciaria.
Gisella Roncoroni

p.berra

© riproduzione riservata