Mense a Como, il nostro test
Per servire le scuole: 45 minuti
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Dal futuro centro unico di cottura fino a Civiglio. Stessi orari e itinerari in condizioni di traffico normale. L’esito? Cibo consegnato oltre le tabelle orarie di legge
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Centro unico di cottura, non bastano 25 minuti. Per portare la pappa a scuola ne servono 45 cronometrati.
Da via Isonzo a Tavernola, da Tavernola a via Sinigaglia per poi arrivare a Civiglio, siamo ben oltre i 30 minuti massimi consentiti, tanto che, visti gli esiti del testi, i dubbi delle mamme appaiono oggi non poi così irragionevoli. La pasta rischia di arrivare scotta.
Montata una telecamera sul cofano di una Fiat Panda, ieri a mezzogiorno “La Provincia” è partita dalle scuole primarie di via Isonzo, quelle in cui l’amministrazione comunale vorrebbe costruire un grande centro di ristorazione per preparare il pranzo a tutte le scuole di Como.
La prova su strada ha consentito di verificare tempistiche e tragitti dei sei furgoncini che dal dicembre del 2016 consegneranno i pasti. Per questi sei mezzi ci sono tre turni compresi tra le 11.30 e le 13.10, per coprire ben 51 plessi scolastici. Abbiamo scelto un tragitto, quello indicato dal Comune, che sembrava poco probabile: perché secondo i piani dell’amministrazione, partendo alle 12 spaccate da via Isonzo sarebbe possibile servire le scuole di Tavernola, poi quelle di via Sinigaglia e infine raggiungere Civiglio non oltre le 12.25. Noi ci abbiamo messo venti minuti in più.
Il vicesindaco Silvia Magni, comunque, ha assicurato che i tempi sono diversi, anche perché i mezzi di servizio potranno utilizzare le corsie preferenziali.
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