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«Salta la luce in dodici case
Colpa della burocrazia»
Il caso degli appartamenti di Breccia con problemi di sovraccarico
«Aspetto l’Enel da mesi». La replica: «Manca l’ok del Comune»
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Breccia
Luce che salta nel bel mezzo della notte costringendo il proprietario del contatore ad alzarsi in continuazione per non lasciare alcuni condomini di via Buschi a Breccia senza elettricità. Da mesi Roberto Bonanomi attende l’allacciamento di dodici appartamenti in un edificio da lui ristrutturato, ma ad oggi nulla ancora è stato fatto, con tutte le conseguenze legate all’uso di un singolo contatore per più appartamenti.
Cancelli bloccati
«La vecchia villa è stata ristrutturata e divisa in dodici appartamenti tutti abitati – racconta Bonanomi – il 23 maggio scorso ho inviato la richiesta di allacciamento all’Enel e ho pagato 6.576 euro per gli allacciamenti. Sono passati più di quattro mesi e siamo ancora in questa situazione assurda. Tutte le notti mi devo alzare perché salta la luce e mi chiamano perché sono rimasti fuori dal cancello o perché senza elettricità in casa. È una situazione insostenibile».
L’uomo ha più volte contattato gli uffici del gestore chiedendo spiegazioni in merito, anche perché a 8 metri dallo stabile di via Buschi 25, incorporata alla villa c’è una cabina Enel.
Da Enel precisano che l’intervento non è stato ancora eseguito perché in attesa di autorizzazione da Palazzo Cernezzi.
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