«Villa Eros, risarcite i condomini»
Doppia condanna per Margheritis

Due sentenze dei giudici di Como

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Como

Il conto finale sull’annosa diatriba di Villa Eros, incantevole dimora dell’Ottocento inserita nella Spina Verde e restaurata dall’architetto Mario Margheritis tra il 2004 e il 2008, è scritto nero su bianco in due sentenze dei giudici di Como.

Una civile che condanna Villa Eros srl, la società presieduta - all’epoca dei fatti - dall’investitore romano Natale Gilio e partecipata dal socio nonché membro del cda Mario Margheritis, a mettere mano al portafoglio per pagare oltre 150mila euro ai proprietari dei sei appartamenti ricavati nella villa. L’altra penale, che assolve lo stesso Gilio e Margheritis dall’accusa di truffa, ma condanna l’architetto comasco a 10 mesi per falso, assolvendo per lo stesso reato il socio Gilio.

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