Mercoledì 16 Luglio 2014

Animali domestici all’estero

E’ necessario il passaporto

Tempo di vacanze e per chi vuole portare con se all’estero i piccoli amiic domestici, è necessario essere ben preparati. I cani, i gatti e i furetti che viaggiano all’estero (sia se accompagnati dal proprietario che da una persona che se ne assume la responsabilità), devono essere identificabili tramite microchip o tatuaggio e avere un passaporto internazionale, documento che deve sempre accompagnare l’animale non umano in tutti i suoi spostamenti fuori dal territorio nazionale.

Il passaporto viene rilasciato dai veterinari dell’Azienda sanitaria locale di competenza. Il passaporto per animali domestici è di colore blu cobalto e ha al centro l’emblema dell’Unione Europea. Sul passaporto sono riportati i seguenti elementi:

1.dati anagrafici dell’animale

2.esami clinici

3.vaccinazioni (con particolare attenzione all’antirabbica)

4.numero identificativo del microchip o tatuaggio

La foto dell’animaletto è facoltativa. Il costo del rilascio del passaporto varia da regione a regione.

Il tatuaggio deve essere chiaramente leggibile e applicato prima del 3 luglio 2011. Naturalmente il codice alfanumerico del tatuaggio deve corrispondere a quello scritto sul passaporto!

Per quel che riguarda il microchip, invece, qualora non fosse conforme allo standard ISO 11784 il proprietario deve portare con sé l’apposito lettore di microchip: parlate con il vostro veterinario per saperne di più.

Per avere il passaporto per i propri animali ci si deve rivolgere con largo anticipo rispetto alla data del viaggio al Servizio Veterinario della ASL di competenza e sarà questa a rilasciare il documento. Il passaporto viene rilasciato dai Servizi Veterinari dell’Asl di residenza dopo ventuno giorni dall’avvenuta vaccinazione antirabbica di cani precedentemente microchippati. Non si può infatti fare una vaccinazione antirabbica a cani che non siano stati identificati col microchip.

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