Il textile design e la tradizione
Intrecci tra Como e Sardegna

A Villa Olmo, a margine di “Trame di vita”, esposizione dei lavori di Accademia Galli - Ied e Istituto Moda Immagine di Nuoro: progetti creativi in cantiere

Alta moda e ricerca in dialogo sul filo della didattica, tra Como e la Sardegna. La piccola mostra di capi couture allestita oggi (18 marzo) a Villa Olmo, a margine del convegno-evento “Trame di vita”, promosso dal Circolo Culturale Ricreativo Sardegna Aps, per evocare il genio di due grandi donne del passato (Francesca Sanna Sulis e Carmen Melis), ha favorito un dialogo tra culture tessili che non mancherà di dare frutti.

Marina Nelli: «Mi metto sempre a disposizione di chi abbia idee che possano aiutare il nostro distretto a crescere, a dialogare con altre realtà»

Accanto ai due abiti eleganti, da gran sera, di appeal sartoriale realizzati dall’Istituto Moda Immagine di Nuoro, rappresentato dal direttore, professor Giuseppe Pinu e dalla professoressa Lucia Cherchi, docente di Fashion Design, anche i kimoni 4.0 dell’Accademia di Belle Arti - Ied Network di Como. Piccole opere d’arte sostenibile, realizzate con l’impronta contemporanea di studenti della Generazione Z, sotto la guida della professoressa Marina Nelli. Proprio a Nelli, tra i più autorevoli studiosi di storia del costume e di cromatologia in Italia, si deve questa “trama” nelle “Trame”, che ha portato come risultato - oltre alla condivisione di esperienze - la decisione di collaborare a progetti comuni, proprio sul piano didattico-creativo.

«Mi metto sempre a disposizione di chi abbia idee che possano aiutare il nostro distretto a crescere, a dialogare con altre realtà - ha detto la professoressa, nell’accogliere i colleghi di Nuoro - La Sardegna è terra di tradizioni antiche, in ambito tessile. Saperi e competenze che sconfinano nella fiber art. Un nome su tutti, quello di Maria Lai (1919-2013), artista così legata a Como, che ricordiamo anche protagonista di eventi come Miniartextil».

Il professor Pinu: «Esiste in Sardegna una forte domanda per la competenza sartoriale»

La Sardegna è anche la terra di Antonio Marras, stilista di straordinaria sensibilità ecologica, oltre che di immensa cultura, la cui recente collezione presentata a Milano per l’A/I 2023-24, trae ispirazione da Grazia Deledda (1871-1936), scrittrice e premio Nobel (1926), originaria di Nuoro. Ma oggi, per quali tratti di qualifica il sistema moda nell’isola? «Esiste in Sardegna una forte domanda per la competenza sartoriale - chiarisce il professor Pinu - Sartoria e modellismo costituiscono i principali settori formativi di Istituto Moda Immagine». Che tipo di mercato trovano i neo diplomati? «Dalle nostre parti i laboratori di sartoria sono ancora una realtà forte - spiega - Ma, in generale, la formazione è tale da aprire qualsiasi percorso ai nostri diplomati».

Fulvio Alvisi: «La Sardegna ha una vocazione tessile specifica; la sua tradizione è fonte preziosa di saperi»

L’interesse per una collaborazione tra le due realtà didattiche è vista come un’opportunità anche da Fulvio Alvisi, titolare di uno studio di disegno tessile, presidente dell’Associazione italiana disegnatori tessili e coordinatore del Master Textiles: design, innovation and sustainability di Accademia Galli - Network Ied di Como. «Non c’è dubbio che si possa pensare a scambi reciproci, di competenze e progetti - ha detto - Il carattere della moda, per sua natura sistemico, si giova di interazioni. La Sardegna ha una vocazione tessile specifica; la sua tradizione è fonte preziosa di saperi».

© Riproduzione riservata

© RIPRODUZIONE RISERVATA