A un comasco la Dakar italiana Il “Sardegna Swank” è di Riva
L’esultanza di Mattia Riva

A un comasco la Dakar italiana
Il “Sardegna Swank” è di Riva

Grande impresa del pilota della Ktm al popolare Rally sull’isola

È il comasco Mattia Riva, in sella alla Ktm, a vincere l’edizione 2019 del Rally di Sardegna Swank, una gara esclusiva per le moto da fuoristrada e organizzato da Renato Zocchi, ex pilota ufficiale di Cagiva Corse.

Una bellissima kermesse con tre tappe tutte nell’isola, ma con un prologo corso sul circuito brianzolo di Monza, o meglio sulla Sopraelevata. Quest’anno Riva si è preso il lusso di mettersi alle spalle piloti di indiscussa fama come Ivan Alborghetti, Diocleziano Toia, Fabio Fasola tanto per ricordare i più famosi.

Il pilota lariano del Fast Team è stato davvero fantastico, sempre al comando della gara in Sardegna confermando le sue spiccate doti di pilota off-road lui che nel Rally di Dubai, dove però era con una moto presa in affitto, non era riuscito per poco a finire la gara.

Ora però Riva si è preso una bella e importante rivincita, mettendo alle strette molti piloti e guidando più con la testa che con la manetta e vincendo la 35° edizione di questo prestigioso rally motociclistico, iniziato nell’ormai lontano 1984. Proprio per questo, il Sardegna Swank è considerato ancora oggi la Dakar italiana perché molti tratti sono su sabbia come la maratona motoristica più famosa del mondo. Riva, anche se per pochissimo, è riuscito a precedere al traguardo uno dei piloti favoriti con la sua Husqvarna, Fabio Fasola, istruttore di guida in fuoristrada con un disavanzo di 3”5, quindi gara decisa praticamente nell’ultima prova speciale, mentre sul gradino più basso del podio ha chiuso un grande del motocross anni Settanta, “Ivan il terribile”, ovvero il bergamasco Ivan Alborghetti.


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