Comense multietnica: da Esteban
a Wong una vera internazionale

La filippina Maxime in Coppa del Mondo. Ma anche le tedesche Zoni, lo spagnolo Gari. «A volte è un caso, ma conta la nostra reputazione»

Comense multietnica: da Esteban a Wong una vera internazionale
I maestri Pivotti e Bruno con una delle sorelle italotedesche Zoni, Lea

Una “multinazionale” della scherma.

Aumenta il numero di atleti stranieri tesserati per la Comense Scherma. L’ultima arrivata in ordine di tempo è la filippina Maxine Esteban che parteciperà alle tappe di Coppa del Mondo per le assolute.

Sono invece ormai di casa lo spagnolo Mateu Coll Gari (risiede in città e fa parte anche del gruppo allenatori, seguendo le sezioni di Olgiate e Monguzzo) ed anche l’atleta di Hong Kong Vinson Jonh Wong da un paio di anni veste la casacca nerostellata.

Sono cresciute nella cantera le sorelle Zoni, Lea ed Anna che vestono ormai abitualmente la maglia della Germania (hanno la doppia nazionalità) negli appuntamenti internazionali (sono state convocate per i prossimi Mondiali che si svolgeranno a Dubai).

Senza scomodare la retorica, rappresentano i valori veri dello sport che sono la lealtà, l’amicizia e la rivalità, ma solo sulle pedane e non fuori. L’internazionalità della Comense non è dovuta al caso. « Vinson Jonh Wong ci ha conosciuti durante un camp che abbiamo fatto alcuni anni fa ad Edimburgo, dove abita -dice Grimaldi -. Poi è venuto nella nostra palestra ed ha trovato l’ambiente ideale. Siamo un gruppo molto unito ed affiatato ma anche aperto, che accoglie i nuovi e li mette a proprio agio. Da noi, oltre alla palestra ci sono anche gli atleti che sono sempre a disposizione, per gli allenamenti ma anche per una chiacchierata».

La Comense poi è una delle migliori scuole italiane di fioretto. E questa è stata una delle ragioni che hanno convinto Maxime Esteban a trasferirsi, con la mamma, a Como e a diventare una nerostellata.

«Il suo allenatore Andrea Magro conosce i nostri maestri Serena Pivotti e Massimiliano Bruno e sa che abbiamo un buon gruppo di fioretto, con il quale allenarsi e confrontarsi -dice il vice presidente -. Così ha deciso di portare Maxime, che è la numero uno nel suo Paese».

Esteban si è trovata così bene che ha convinto la dirigenza filippina a portare la Nazionale di fioretto filippina (due maschi e due femmine) a Como in preparazione per il Campionato del Sud Est asiatico.

«Saranno da noi da metà aprile fino al 10 maggio, prima di partire per il Vietnam -dice Grimaldi -. Noi metteremo a disposizione, del gruppo di atleti e del commissario tecnico, la palestra e i nostri ragazzi. Che, tra l’altro, si prestano volentieri a dare una mano, anche perché è un momento importante di crescita, anche per loro».

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