Atletica, Ceriani e Galimberti sono i nuovi campioni italiani
Un sorridente Nicolò Ceriani (al centro)

Atletica, Ceriani e Galimberti
sono i nuovi campioni italiani

Cinque medaglie per la spedizione comasca ai Tricolori di Bressanone: due sono d’oro

Libiam, libiam nei lieti calici. E un brindisi ci vuole proprio per la pattuglia comasca.

Dopo una partenza sottotono, ha chiuso in gloria i campionati italiani Juniores (59esima edizione) e Promesse (29esima) svoltisi alla Raffeisen Arena di Bressanone. Un bilancio più lusinghiero del previsto.

Sugli scudi Nicolò Ceriani (Cus Pro Patria Milano) e Sabrina Galimberti (Bracco Atletica), fregiatisi dello scudetto tricolore Promesse.

Per il limidese due i momenti indimenticabili. Primo con la 4x400 (3’12’97”), che ha messo in fila i quartetti dell’Acsi Campidoglio (3’15”16) e del Cus Palermo (3’15”75), dando il là alla contesa, e l’aggiunta dell’argento dei 400 ravvivato dal personal best di 47”25, corsi nella scia del pugliese Giuseppe Leonardi (46”73, Enterprise Sport&Service). Dietro di lui il coèquipier Marco Lo Verme (47”55).

Correndo l’ultima frazione della 4x100 Sabrina Galimberti ha portato trionfalmente sulla fettuccia d’arrivo il testimone di una gara concretizzatasi nell’ottimo 46”61. Niente da fare per l’Atletica Bergamo Creberg (48”61) e la Studentesca Rieti (49”32).

Restando alle staffette passiamo alla 4x100 Junior femminile con l’argento della Pro Sesto (3’51”45) allineando la comasca Paola Boateng che ha dato il “la” alla contesa dalla quale è scaturita la migliore prestazione italiana di categoria (3’44”79) fissata dalla Bracco.

La quinta medaglia, quella di bronzo, l’ha ottenuta Irene Morelli (Osa Saronno) sui 400hs Promesse, corsi in 1”00”39, e a imporsi (57”05) è stata Ayomide Folorunso (Fiamme Oro Padova).


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