Atletica, occhio al nuovo talento Salaris

Personaggi Ha il miglior tempo stagionale nei 100 metri e il secondo nei 200 (qui alle spalle del fenomeno Mattia Furlani), tra gli Under 20

Ha il miglior tempo stagionale nei 100 metri e il secondo nei 200 (qui alle spalle del fenomeno Mattia Furlani), tra gli Under 20. Continua senza sosta la crescita di Nicolò Salaris.

Il velocista di Andrate (18 anni) nonostante l’approdo tardivo all’atletica (ha iniziato al secondo anno tra i Cadetti, proveniente dal calcio) si sta ritagliando uno spazio importante a livello nazionale. Il 10”60 di domenica a Chiuro sui 100 e il 21”34 sulla doppia distanza, valgono il pass per il Campionato europeo juniores, in programma a Gerusalemme ad agosto.

Un doppio biglietto di grande prestigioso, anche se manca un ultimo passaggio. «Devo salire sul podio ai prossimi tricolori», spiega Salaris.

Un risultato che, scongiuri alla mano, è decisamente alla sua portata. Intanto si può fare un primo bilancio stagionale e guardare al futuro. «La stagione è appena Iniziata e ci sono margini di miglioramento -dice il portacolori del Gs Bernatese -. Posso ritenermi mediamente soddisfatto dei risultati raggiunti. Per quanto riguarda gli obiettivi di quest’anno mi piacerebbe correre sotto i 10”50 nei 100 e sotto i 21” nei 200».

Limiti “importanti” ai quali il talento comasco deve aggiungere anche l’esame di maturità. La sua crescita è frutto delle qualità fisiche, ma non solo. Come spiega Salaris. «Il merito va anche al mio allenatore Giuseppe Aiello e la società Bernatese con la quale mi alleno. Poi -aggiunge -sono seguito anche da un gruppo di esperti: dall’osteopata Elia Banfi, dal fisioterapista Andrea Bianchi e dal nutrizionista Luca Ballerini».

Per esplodere definitivamente, «dovrà anche imparare a gestire le emozioni del pre gara», ha spiegato coach Aiello. Ed in questo potrà essere molto utile la famiglia. «Alla quale -conclude il comasco – va una parte del merito dei miei risultati. Mi sostiene sempre nel mio percorso e questo per me è importante».

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