Geninazza è bronzo
al Tricolore di staffetta

I comaschi ai Campionati italiani cross a Trieste: Giudici non delude, Pastorelli appena fuori dalla top ten nelle Promesse e Iozzia paga a caro prezzo l’infortunio con la Nazionale

Geninazza è bronzo al Tricolore di staffetta
Matteo Geninazza, bronzo in staffetta ai Campionati italiani di Trieste

Il bronzo di Matteo Geninazza con il Cus Pro Patria Milano nella gara di staffetta è la perla comasca nei Campionati italiani di cross.

La manifestazione si è svolta a Trieste e ha richiamato un migliaio di atleti di tutte le categorie. Da ricordare anche il piazzamento nella top ten di Gloria Giudici, nona tra le Senior, e quello appena ai limiti di Elisa Pastorelli, undicesima tra le Promesse.

La sfortuna invece continua a perseguitare Ivana Iozzia che ha partecipato alla gara, nonostante i postumi di una caduta rimediata la scorsa settimana durante il raduno della Nazionale di corsa in montagna.

Il prologo

I tricolori per le staffette hanno fatto prologo alla kermesse. E qui è arrivata la medaglia comasca. È toccato a Matteo Geninazza, atleta uscito dalla cantera dell’Atletica Centro Lario e da alcuni anni in forza al Cus Pro Patria Milano, mettere al collo il bronzo.

Formula classica con quattro frazionisti per due chilometri ciascuno, sui prati dell’aerocampo di Prosecco e del campo Ervatti di Sgonico. Il comasco (ha portato a termine la gara con l’ultima frazione) e i compagni Abebe Affronti, Gabriele Goffi, Giulio Palummieri hanno chiuso con il tempo di 24’27” a due secondi dall’argento dell’Atletica Bergamo e a 8 dai vincitori del Gruppo alpinistico Vertovese.

Gloria Giudici non è salita sul podio, ma il piazzamento è di spessore, alla luce dell’importante contesto. La guanzatese, con i colori della Free zone, ha intascato il nono posto nella classifica delle categorie Assoluti e Promesse.

La comasca (34 anni) ha fermato il cronometro sul tempo di 29’11” nella gara vinta da Nadia Battocletti in 26’47”. Giudici si è presa anche la soddisfazione del terzo posto (simbolico, non assegnava titoli) tra le SF35, preceduta dalla rwandese Clementine Mukandanga e da Alice Gaggi.

Una buona prestazione anche per Elisa Pastorelli. L’albavillese, che indossa i colori dell’Atletica Lecco, ha intascato l’undicesimo posto tra le Under 23 con il tempo di 31’20”.

«Edemi ed escoriazioni»

Trentaquattresima assoluta in 31’12”, seconda SF45 dopo Hodan Mohamed Mohamud, Ivana Iozzia. La luratese (Corradini Rubiera) non era al top della condizione. «Durante un allenamento con la Nazionale di corsa in montagna, sono caduta, inciampando in un rialzo e ho picchiato ginocchio e coscia, procurandomi edemi ed escoriazioni -racconta Iozzia -. L’ecografia non evidenzia lesioni al ginocchio, tuttavia c’è ancora un po’ di edema che sto curando con tecar, ionoforesi e magnetoterapia». L. Spo.

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