Giorgi e Pedreschi, le reginette
Boleso e Trost appena dietro

Le graduatorie stagionali premiano le prestazione delle nostre atlete

Giorgi e Pedreschi, le reginette Boleso e Trost appena dietro
Gaia Pedreschi

È tempo di bilanci dopo la prima parte di stagione, culminata nei Campionati italiani e nelle Olimpiadi. Le graduatorie stagionali sono la cartina di tornasole della “salute” dell’atletica comasca.

Nel settore femminile, a livello assoluto, arrivano delle buone notizie con il primo posto di Eleonora Giorgi nella marcia e di Gaia Pedreschi nella staffetta 4x100 con l’Atletica Brescia. Dalla staffetta del giro di pista arriva anche la seconda posizione per Clarissa Boleso con l’Atletica Lecco.

Piazza d’onore pure per Alessia Trost nel salto in alto. L’ultimo podio arriva ancora dalla staffetta, ma dalla 4x400 con Silvia Meletto, terza con l’Atletica Brescia.

La soddisfazione per i primi posti, viene smorzata dalla scarsa presenza delle atlete comasche nelle posizioni a ridosso dell’èlite: nella top dieci abbiamo solo Deborah Oberle, proprio 10° nei 3.000 siepi; nella top venti Elisa Pastorelli, 15° anche lei nei 3.000 siepi e Gloria Giudici, 19° nei 10.000 metri.

Una buona notizia che dovrebbe rialzare il morale di Eleonora Giorgi, dopo la delusione olimpica. La cabiatese (31 anni) è stata la più veloce in Italia nel 2021 sulla distanza dei 5.000 metri in pista. Il tempo di 21’21”30 fatto registrare il 24 aprile a Milano, al campo XXV aprile, non è stata mai battuto.

Niente male per una marciatrice che ormai si è consacrata alle distanze più impegnative. Ventisettesima posizione per la juniores di Oltrona, Vittoria Di Dato (17 anni) in 24’56”42.

Passiamo all’altra estremità dell’atletica: le gare veloci. E qui celebriamo il primato di Gaia Pedreschi. La carughese (23 anni) è in vetta, con l’Atletica Brescia, nella graduatoria della 4x100, grazie al 45”42 (unica società italiana sotto il muro dei 46 secondi), ottenuto nei tricolori di Rovereto.

Piazza d’onore per la luraghese Clarissa Boleso con l’Atletica Lecco con il crono di 46”29 messo a referto l’8 maggio a Milano.

Nella staffetta del miglio, al terzo posto troviamo l’oltronese Silvia Meletto (22 anni) grazie al 3’40”49 fissato con l’Atletica Brescia agli italiani a Rovereto.

Secondo posto, alle spalle della rivale di sempre Elena Vallortigara, per la comasca d’adozione Alessia Trost. La portacolori delle Fiamme Gialle è arrivata a 1,93 a Chorzow (Polonia) in Coppa Europa.

Nei 3.000 siepi grandi progressi per Deborah Oberle. L’atleta di San Fermo (29 anni), griffata Cus Insubria Varese/Como, è 10° in 10’33”34 (ottenuto il 29 maggio a Saronno).

Bene anche l’albavillese, brava nella corsa in montagna, Elisa Pastorelli (20 anni, Atl. Lecco) 15° in 10’50”67.

L’ultimo piazzamento importante arriva ancora da un’atleta brava in montagna. Si tratta dell’appianese Gloria Giudici (34 anni), 19° nella graduatoria dei 10.00 metri in pista con il 36’28”17 del 10 aprile a Brescia.

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