Il “Roma sprint festival” Galà per quattro comaschi
Il comasco Chitutu Ali in maglia azzurra

Il “Roma sprint festival”
Galà per quattro comaschi

Venerdì allo Stadio dei Marmi,oltre ad Ali e Cattaneo, ci saranno Casarico e Salaris

Il “Roma sprint festival” è un meeting interamente dedicato ai velocisti, che si disputa venerdì nello Stadio dei Marmi a Roma.

Sui blocchi di partenza ci saranno anche i due sprinter comaschi, Federico Cattaneo e Chituru Ali, che si sfideranno nei 100 metri, in un test che potrebbe valere la maglia da titolare nella staffetta 4x100 che il 1 maggio andrà a caccia a Chorzow, in Polonia, del biglietto per le Olimpiadi di Tokyo. A Roma saranno impegnati altri due comaschi: Mattia Casarico, invitato sui 400 metri e il giovane velocista emergente della Bernatese Nicolò Salaris (è Allievo), convocato per l’occasione e che si cimenterà sulla distanza dei 150 metri.

Saranno diversi gli staffettisti azzurri, reduce dal recente ritiro, che sfrecceranno sulla pista dello storico impianto del Foro Italico a due settimane dalle World Relays. Sui 100 metri debutterà in stagione Federico Cattaneo. Il rovellaschese, che ha fatto parte della staffetta veloce che a Doha ha stabilito il record italiano, vivrà un testa a testa con l’emergente Chituru Ali.

Un confronto diretto che potrebbe anche diventare decisivo per un posto nel quartetto che andrà in Polonia. Attenzione poi anche a Davide Manenti (anche lui nel quartetto record) che però sarà impegnato nei 150 metri.

«Ho ancora molto da imparare -dice Ali -.E’ già importante aver partecipato al raduno della nazionale di staffetta con Tortu, Jacobs e gli altri azzurri. Io non faccio progetti, penso solo a migliorare le mie prestazioni e a limare i difetti che ho ancora».

L’albatese non vuole parlare di Olimpiadi, anche se è consapevole che nella staffetta veloce, tre posti sono già assegnati (Tortu, Jacobs e Desalu) e ne rimane uno libero. Che, in teoria dovrebbe essere quello della prima frazione. La partenza, tra l’altro, è proprio uno dei punti dove il comasco deve migliorare, anche “a causa” del suo fisico possente e soprattutto dell’altezza.

Un’ottima prestazione a Roma, magari limando qualche centesimo al personale di 10”41 stabilito il 4 luglio scorso a Rieti, sarebbe un bel biglietto da visita. L’altro comasco Cattaneo torna a disputare i 100 metri dopo oltre un anno:per la pandemia e per alcuni problemi fisici.


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