Maratonina d’Autunno di Lecco

Ivana Iozzia grande protagonista

La comasca domina tra le donne, e nella classifica assoluta si piazza nona

Maratonina d’Autunno di Lecco Ivana Iozzia grande protagonista
Maratonina d’Autunno di Lecco, grande partecipazione
(Foto di Sandro Menegazzo)

Anche una grigia e uggiosa domenica novembrina può avere i suoi…raggi di sole. Si sono posati sulle auree teste di Alessandro Claut (Riccardi Milano) e Ivana Iozzia (Calcestruzzi Corradini Excelsior). Sono i vincitori della terza Maratonina d’Autunno di Lecco succedendo nell’albo d’oro agli orobici Alessandro Spanu e Luisa Gelmi, mentre ad aprirlo sono stati il valdostano Daniel Antonioli e l’emiliana Daniela Ferraboschi. Ad onta delle condizioni climatiche si è registrato il record dei partecipanti (615) facendo felici gli organizzatori (Spartacus Triathlon Lecco).

La prestazione della luratese Ivana Iozzia va collocata nell’ambito dell’eccellenza. Innanzitutto, la pluricampionessa tricolore è riuscita a figurare nella top ten ottenendo un più che significativo nono posto assoluto e, in più, ha scavato un baratro nei confronti delle sue antagoniste. Sul traguardo di Viale Brodolini si è presentata con il crono di 1h18’23”, a 7’05” da Alessandro Claut, e, contemporaneamente, ha dovuto aspettare ben 7’35” per veder sfilare sotto lo striscione Nives Carobbio (seconda, 1h25’58”, Runners Bergamo), mentre a 8’23” si è piazzata terza (1h26’42’) la giallorossa Silvia Maria Pasquale (Fanfulla Lodigiana). A seguire Lorenza Di Gregorio (4°, 1h29’40”, Sci Nordico Varese), la “nostra” Silvia Santini (5°, 1h30’35” (Otc Como) e Simona Fazzini (6°, 1h30’41”, Premana).

Fra gli uomini si è assistito al duello di resistenza fra Alessandro Claut e l’erbese Giuseppe Molteni (Daini Carate Brianza). Nelle loro gambe l’esito della kermesse dopo essersi liberati dei più immediati inseguitori che hanno perso via via terreno con l’accumulo dei chilometri. Sfoggiando freschezza e sicurezza il biancoverde, con il suo ritmo costante, ha staccato pure il tenace, quanto ammirevole, brianzolo che è giunto con un gap di 31”. Di 1h11’18” il tempo del vincitore.

Distacchi ben più elevati hanno accusato Fabio Rizzi (C.A. Lizzoli), terzo a 2’16”, il bravo Roberto Dimiccoli (San Maurizio Erba), piazzatosi quarto a 3’30”, e Marco Previtali (Runners Bergamo) quinto con 4’17”. Poi, Pietro Colnaghi (6°, 5’14”, Runners Valseriana), Massimiliano Rigamonti (7°, 6’29”, Asd Marciacaratesi), Andrea Riva (8°, 6’58”, 3 Life), Emanuele Rovati (10°, 7’36”, Runner Desio) nella scia di Ivana Iozzia.

I comaschi classificatisi nei primi cento sono Francesco Di Palma (27°, 2° SM45, a 11’37”), Gianfranco Mazzucchelli (40°, 1° SM55, 13’10”), Giuseppe Cairoli (48°, 2°, SM55, 14’06”) e Mauro Oliva (56°, 15”00) dell’Otc Como; Andrea Mauri (71°, 17’29”) e Stefano Russo (81°, 18’02”) della Canturina San Marco, per chiudere con Gianluigi Tarzi (92°, 18’28”, Aries Como Athletic Team).

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