Mondazzi e Proserpio nella top five italiana
Alberto Mondazzi

Mondazzi e Proserpio
nella top five italiana

I comaschi brillano nella classifiche stagionali assolute

Alberto Mondazzi è il comasco “più bravo” nelle graduatorie maschili assoluti all’aperto di quest’anno. Il cabiatese ha il 4° tempo nei 5.000 e il 5° nei 10.000. Quarta posizione anche per il martellista Giacomo Proserpio che nella specialità “spuria” con maniglia ha la seconda prestazione.

Nella top dieci ci sono anche il velocista Federico Cattaneo e il triplista Fabrizio Schembri, entrambi al 9° posto e il mezzofondista (atleta-allenatore) Luca Merighi nei “poco tradizionali” 2000 siepi, con la 10° piazza.

Fa piacere trovare nelle graduatorie Francesco Puppi. Il guanzatese, campione di corsa in montagna, ci tiene ad essere polivalente e compare, all’11° posto, appena fuori dalla top ten, nella maratonina con 1.05’53” e nella maratona con 2.26’18”.

Poche gare ma buone. Questo potrebbe essere il motto di Alberto Mondazzi. Il cabiatese (23 anni) ha centellinato le sue apparizioni:una volta sui 5000 all’Arena di Milano, dove ha stampato il personale con 13’48”86 che vale la 4a prestazione stagionale e tre volte nei 10000 con l’argento tricolore a Molfetta e la Coppa Europa a Birmingham con annesso record di 28’38”97 (5° crono del 2021). Meglio di così non poteva fare l’ex Atletica Mariano che è tesserato con la Casone Noceto.

Giacomo Proserpio è al vertice da alcuni anni. Il figinese (24 anni) ha avuto una prima parte di stagione molto interessante. Anche perché ha superato, per due volte, il personale di 71,33 che risaliva al 2018, portandolo, il 30 maggio a Saronno a 72,07 che è la 4a misura stagionale in Italia.

Il portacolori dell’Atletica Lecco si è divertito anche con il martello con maniglia da 15,88 kg, scagliandolo a 20,72 a soli 21 cm dal capolista Lingua.

Nei 100 metri Federico Cattaneo ha il 9° tempo con il 10”34 di Rieti. 13° nella graduatoria è Chituru Ali con il 10”40 di aprile a Roma. Avrà pure 41 anni, ma è ancora un atleta a tutto tondo. Il salto di 16,03 dell’8 maggio a Saronno, pone Fabrizio Schembri al 9° posto nella graduatoria del triplo.

Luca Merighi di anni ne ha 45, ma ha ancora voglia di mettersi alla prova. Il 6’31”18 del 24 aprile Milano vale il 10° crono sulla distanza atipica dei 2000 siepi. Nei 400 Mattia Casarico è 14° in 47”36 ed è 3° nella staffetta del miglio. Nei 110 hs Davide Colombo è 12° con 14”75.


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