Banchini e il Rezzato
«Il mio Como reagirà»

«La squadra si è resa conto di quello che è successo. Fin dalla ripresa di martedì si è avvertito che la delusione ha lasciato il segno»

Giornate di riflessioni, di analisi, di pensieri. Il ruolo di mister Marco Banchini in questo momento richiede tanto equilibrio, stretto tra un clima societario un po’ confuso e il pareggio di domenica scorsa con il Seregno.

Ma sull’impegno che il Como sta per affrontare a Rezzato l’allenatore è piuttosto ottimista.

Il polso della squadra dà segnali di vita ben più vigorosi rispetto alla settimana scorsa, forse anche proprio grazie alla frenata di domenica. Infatti una settimana fa la partenza era stata buona, il martedì e il mercoledì, ma c’era chi dal giovedì in avanti aveva colto dei segnali di ammorbidimento della truppa.

«La squadra si è resa conto di quello che è successo. Fin dalla ripresa di martedì si è avvertito che la delusione ha lasciato il segno, i ragazzi hanno capito bene di non aver fatto quello che si doveva fare, sono ben consapevoli di non aver dato il massimo. Se con l’Olginatese il pareggio era arrivato facendo quattordici tiri nello specchio della porta, stavolta ne ho contato uno solo... Il Como non è questo. La voglia di reagire subito è palpabile. Anche se in questo momento non poteva capitarci avversario peggiore del Rezzato».

© RIPRODUZIONE RISERVATA