Apre Seveso, nuova casa di Cantù. Soluzione top con spazi e comfort

Basket A2 Dopo Albate, primo giorno di allenamento al PalaPrealpi per l’Acqua S. Bernardo. La palestra brianzola per ora resterà chiusa ai tifosi in attesa delle necessarie autorizzazioni

Primo allenamento ieri pomeriggio al PalaPrealpi di Seveso per la Pallacanestro Cantù di Devis Cagnardi. Entra quindi nella sua fase operativa l’accordo triennale tra la società e l’amministrazione del Comune brianzolo. Cantù potrà sfruttare l’impianto in via esclusiva, in cambio di interventi di riqualificazione. La struttura intanto, riprende vita e torna a ospitare una squadra di primo piano, dopo essere stato il campo di gioco, per diciannove anni, della Briantea84.

L’esigenza

Perché gli allenamenti proprio Seveso e, soprattutto, perché non più a Cantù? Perché la S.Bernardo aveva il bisogno di un posto da gestire da sola e più ampio, senza dover condividere spazi e tempi con altre società.

Come successo negli ultimi anni al “Toto Caimi” in una convivenza non sempre ottimale con la Btf 92 di basket femminile. Era in previsione un bando pubblico per l’assegnazione della palestra di Vighizzolo, ma la decisione del Tar di accogliere il ricorso proposto dalla Btf 92 per ottenere la proroga triennale, ha di fatto azzerato le possibilità di Pallacanestro Cantù di concorrere per l’aggiudicazione del bando, che infatti non è stato più predisposto.

Non sfugge la situazione un po’ strana di Cantù, che disputa le proprie partite casalinghe a Desio e che, fino a qualche giorno fa, ha dovuto sfruttare per gli allenamenti il PalaBlackCourth di Albate per tutta la preparazione estiva e per questa prima parte di campionato.

Segno che, a livello di strutture, qualcosa sul territorio sia venuto a mancare negli anni. E per fortuna almeno la sede è stata riportata in città, dopo gli anni a Cermenate…

Cantù trasloca quindi a Seveso, con soddisfazione di tutti: del club che ha a disposizione un impianto in esclusiva, del Comune che riesce a riaprire dopo alcuni anni di disuso una struttura ancora perfettamente funzionante.

In queste settimane, lo staff canturino ha lavorato sodo per poter allestire il PalaPrealpi in base ai propri bisogni.

Libertà di orari

Il nuovo campo di allenamento – al momento chiuso al pubblico in attesa delle necessarie autorizzazioni – presenta notevoli vantaggi: spazi più ampi, spogliatoi per giocatori e staff, una sala pesi organizzata dal club. Ma, più di tutto, c’è ora la libertà di poter gestire gli orari a proprio piacimento, senza doversi accordare con altre realtà.

E questo regime andrà avanti per tre anni, tempo stimato per la realizzazione della nuova arena di Corso Europa. A quel punto, le tessere del puzzle sede-campo gara-campo allenamento saranno allineate tutte su Cantù.

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