Stefanelli, le stimmate del leader. «È una Cantù votata al sacrificio»

Basket A2 Ventisette punti in ventitré minuti contro la Juvi Cremona: l’esterno è “on fire”. «Non resta che creare, prima possibile, una chimica di squadra soddisfacente ed efficace»

Stefanelli, le stimmate del leader. «È una Cantù votata al sacrificio»
Francesco Stefanelli, uno dei più in forma in questo avvio di stagione della Pallacanestro Cantù
(Foto di Gorini)

Ventisette punti in 23 minuti di impiego. Se è chiaro a tutti che una Juvi Cremona non fa primavera, di sicuro il test contro i lombardi ha lasciato una certezza: Francesco Stefanelli è pronto per disputare un campionato da leader.

Del resto, il ruolo gli è stato ritagliato su misura in tempi non sospetti. Il contratto in scadenza gli è stato prolungato di due anni ed è stato il primo, tra i giocatori dell’anno scorso, con cui la società ha chiacchierato e con cui ha raggiunto un accordo. Primus inter pares, ma pur sempre primo.

Lo scorso anno per Stefanelli era stato pensato un ruolo di rottura: sesto uomo, per cambiare il corso della partita o dare un’impronta. Quest’anno sarà la guardia titolare, in assenza di un americano in questo ruolo.

Un po’ come gli è sempre successo in carriera: più protagonista, più responsabilità, più uomo-squadra.

Questo gli chiede la società e questo lui ha recepito e accettato. Ha sempre detto, del resto, quanto gli avessero fatto piacere tutte queste attenzioni.

Il campo, per quanto poco ancora contino le amichevoli estive, sta confermando la linea decisa in estate. I 27 punti contro Cremona, con alcuni canestri decisivi nei momenti di difficoltà, sono lì da vedere.

«Buone performance»

Ma ora, tutta l’attenzione è rivolta al campo, a questa fase di preparazione e conoscenza reciproca. Dopo due amichevoli disputate, il giudizio del giocatore è positivo: «Nei primi test abbiamo avuto una buona performance, specialmente contro Milano ci siamo adattati al loro livello, tenendo l’intensità alta».

Contro Cremona, Cantù è migliorata con il passare dei minuti: «Non siamo partiti benissimo, forse abbiamo pagato un po’ la stanchezza. Più che altro, non eravamo al 100% dal punto di vista mentale, ma ci siamo ripresi nella seconda parte. Ci sta non essere al top in questo momento, ovviamente dobbiamo lavorare ancora molto. Ma sono fiducioso: la squadra è votata al sacrificio, vedo un gruppo di giocatori seri, dei veri professionisti e ce la stiamo mettendo tutta per arrivare pronti per Supercoppa e campionato».

«Meccanismi da creare»

Quest’anno, poi, ci sono più certezze: «All’inizio tanti meccanismi si devono creare o affinare, lavoriamo duro anche per questo. Però avere comunque elementi dello scorso anno aiuta. Ora non resta che creare, prima possibile, una chimica di squadra soddisfacente ed efficace», conclude il giocatore toscano.

Per onor di cronaca, nell’allenamento congiunto contro Cremona, si sono messi in luce oltre a Stefanelli anche Rogic con 12 punti in 27 minuti, Hunt con 9 e Baldi Rossi con 8. Berdini, Nikolic e Da Ros 7 punti a testa, poi Bucarelli con 3 Severini con 2.

Il più impiegato? Il capitano, Da Ros, che Sacchetti ha tenuto in campo 29’.

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