Bianchi Giro del Lago in due
ma su una bicicletta sola

Nemmeno 1300 metri di dislivello, 165 chilometri alternando corsa e bicicletta e temperature oltre i 30 gradi

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SPORT DI FATICA

«Quando hai le persone giuste al tuo fianco, niente può fermarti, nemmeno quello che avresti creduto impossibile». Nemmeno 1300 metri di dislivello, 165 chilometri alternando corsa e bicicletta e temperature oltre i 30 gradi.

Per Eugenio Bianchi e Roberto Maida tutto questo è divenuto realtà venerdì 19 luglio, con l’incredibile impresa del giro del lago di Como in un giorno, anzi, in 13 ore e 38 minuti totali. Bianchi, 33 anni di Sormano, è un campione mondiale nella categoria master di sci di fondo e noto anche nel mondo delle spartan race, gare ad ostacoli molto impegnative dove ha praticamente vinto tutto.

Proprio lì ha conosciuto Maida e insieme hanno deciso di lanciarsi in questa sfida. «All’inizio lo abbiamo detto per scherzo, prima delle vacanze facciamo il giro del lago in due con una bici – ha raccontato Bianchi – ma lui ha detto subito di sì. Siamo partiti alle 4.15 del mattino da Como, in piazza Cavour con uno zainetto con dentro qualcosa da mangiare e da bere e la bici. Andrea di Somma ci ha seguito a distanza con un’altra bicicletta, è stato un supporto morale pronto ad intervenire ma per fortuna non c’è stato bisogno. Abbiamo raggiunto Bellagio, poi Lecco, Colico e ritorno verso Como. Ogni cinque chilometri ci alternavamo, uno di corsa e l’altro in bici». Uno sforzo per cui, ovviamente, ci vuole fisico e allenamento, ma per Eugenio non si tratta di un’impresa impossibile da affrontare, anzi.

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