«Abbiamo giocato alla pari

ma ancora una volta non è bastato»

Il commento amareggiato di Cuoghi a fine partita

«Abbiamo giocato alla pari ma ancora una volta non è bastato»
Marconi e Basha in azione a Crotone
(Foto di Creazioni Editoriali)

«Non abbiamo mai temuto nessuno e non ho da fare particolari appunti ai ragazzi. Abbiamo giocato a ritmi elevati con continuità e consapevoli sia della posta in palio che della forza del Crotone, senza tirarci mai indietro. Forse siamo stati meno cinici di quanto fosse necessario al momento di finalizzare le nostre offensive». L’analisi di mister Cuoghi a fine gara dopo la sconfitta di Crotone è un ritornello purtroppo già sentito. E’ stata una partita giocata con intensità fisica e con la testa. «Abbiamo tirato in porta quasi una ventina di volte, ma senza riuscire a far gol. E’ questo il nostro difetto più grande. Quando non si riesce a concretizzare è ovvio che si perde. Di positivo c’è che abbiamo giocato alla pari».

Il problema di questa squadra resta, quindi, nel fatto che non si finalizzino le buone azioni da rete, anche a pochi passi dalla porta. Peccato perché i centrocampisti fanno un grande lavoro. «Il mio cammino non è stato molto lungo. Obiettivamente a centrocampo abbiamo ottimi giocatori. Validi tecnicamente e fisicamente. Secondo me è uno dei centrocampi migliori della categoria. Però, anche li non siamo sempre molto concreti». Che cosa ha avuto di più il Crotone. «Ha fatto un campionato meraviglioso e anche oggi ha dimostrato una concretezza che altri non hanno. Le prossime partite le giocheremo fino alla fine». Bessa ha fatto un’ottima partita, peccato per l’espulsione inutile nell’ultimo minuto di recupero della gara. «Sono giovani che purtroppo ancora fanno determinati errori, ma io guardo il lato positivo, cioè che il Como fatto una bellissima partita».

Il futuro del Como e dei suoi giocatori ora come può essere visto? «Nella mia squadra ci sono giocatori molto bravi, tra questi cinque o sei di grande livello, che meritano questa categoria e forse anche piazze superiori».

© RIPRODUZIONE RISERVATA