Como, avvicendamento in porta
E l’applauso futuro per Gori

L’atteggiamento costruttivo anche da parte della tifoseria azzurra

L’avvicendamento tra Facchin e Gori è stato un po’ strano. Non nel nocciolo della questione: il titolare era Gori, peraltro qui per conto della Juve, ed era normale che avrebbe giocato lui quando sarebbe stato al 100%.

O almeno molti se lo aspettavano. Piuttosto è stata strana la gestione: un annuncio troppo sottolineato dell’avvicendamento (e troppo in anticipo), e una festa per Facchin inopportuna se pensiamo che è ancora un portiere attivo, e potrebbe essere chiamato di nuovo in causa di qui alla fine.

Questo può aver creato un po’ di tensione al rientro di Gori, un po’ di fibrillazione. Va però sottolineato un post letto ieri sui social da un tifoso: «Adesso accogliamo Gori sabato con un lungo applauso, per dimostrargli che la tifoseria è con lui, e per togliersi di dosso subito le due punizioni di Parma».

Ecco, un atteggiamento costruttivo.

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