Candeline al Como
Dopo Ganz, Banchini

Il mister compie 39 anni, dopo il compleanno gol dell’attaccante. E della punta dice: «Bravo ragazzo che si mette a disposizione»

Candeline al Como Dopo Ganz, Banchini
Banchini
(Foto di La Provincia)

Un compleanno da festeggiare con soddisfazione. Marco Banchini ieri ha compiuto 39 anni, che per un allenatore sono pochi, c’è gente a quell’età che ha appena lasciato il campo o che ancora non lo ha fatto, come Valiani, suo coetaneo, il giocatore che sabato sera ha fatto l’assist per il gol della Pistoiese. «Gliel’ho detto a fine gara, ma non avevi detto che avresti smesso? Accidenti a lui...», scherza il mister del Como. Che invece dei suoi 39 anni in panchina ne ha già trascorsi poco meno della metà. E che di quello che sta facendo con la sua squadra continua a essere molto soddisfatto. E poi, a proposito di compleanni, c’è stato il gol di Ganz, che nel giorno dei suoi 26 anni ha fatto a tutti un bel regalo. Nei confronti del quale Banchini apre una bella parentesi. «Pippo Ganz, come lo chiamo io... perchè quelli sono i suoi gol, alla Pippo Inzaghi, la cosa che mi è piaciuta di più è che ha dedicato la rete a tutti i suoi compagni. Mi piace dire che qualcuno mi aveva parlato di lui come di un giocatore che vuol fare la primadonna, io invece ho scoperto un ragazzo che è tutto il contrario. Che si impegna molto e si mette a disposizione di tutti, sta imparando bene il mio sistema in cui anche gli attaccanti lavorano tanto insieme alla squadra, e con questo non perde le sue caratteristiche e le sue potenzialità, se corrono tutti insieme si corre tutti di meno...». A proposito di gol, volendo cercare il pelo nell’uovo c’è da crescere un po’ in termini di tiri in porta, vista la qualità e la quantità del gioco che il Como costruisce.

«Per ora abbiamo i gol degli attaccanti, aspettiamo quelli degli altri, dobbiamo migliorare nei calci da fermo, ci sono tante soluzioni ancora da perfezionare», ma a cui Banchini pensa di arrivare presto, perchè «siamo orgogliosi, io e il ds Ludi, del gruppo che abbiamo costruito. A questa rosa non manca nulla. E adesso sarà interessante anche vedere questo primo turno infrasettimanale, dove potrà cominciare a vedersi la differenza tra chi ha un organico in grado di fornir

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