Centi: «Ero in pensione
Ma al Como ho detto sì»

«Ho sentito le parole giuste, i concetti giusti, già dopo il primo colloquio, un paio di settimane fa, avrei detto immediatamente di sì»

«E’ tornato a casa», scrive il sito ufficiale del Como. Sì, perchè ci sono scelte e scelte. E quella di pensare a Giancarlo Centi come responsabile del settore giovanile è una di quelle con tre esse maiuscole. Lo testimoniano, del resto, anche i primi commenti dei tifosi del Como sui social. Anche se forse il più felice, e il più entusiasta, in questo momento è proprio lui. Il giocatore con più presenze nel Como, il simbolo dell’età calcisticamente più felice, il “figlio” che ha più e meglio ereditato i principi e gli insegnamenti di Mino Favini nella crescita dei giovani calciatori. In una parola, la storia del Como.

Centi a 60 anni e si è legato al Como con un contratto triennale

«Ho sentito le parole giuste, i concetti giusti, già dopo il primo colloquio, un paio di settimane fa, avrei detto immediatamente di sì. E sinceramente fino a quel momento sarei anche rimasto tranquillamente a casa a fare il pensionato, probabilmente non avrei accettato altre richieste».

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