Como, la squadra non si abbatte

«Ci spiace, ma cresceremo»

Giosa e Gerardi invitano all’ottimismo nonostante la seconda sconfitta

Como, la squadra non si abbatte «Ci spiace, ma cresceremo»
La gioia dei giocatori del Como dopo il gol di Sbaffo
(Foto di Foto Cusa)

«Di questa partita salvo sicuramente l’atteggiamento messo in campo.Questo spirito, alla fine, ci porterà a ottenere la salvezza». Al termine della partita con il Livorno, Federico Gerardi suona la carica ai suoi nuovi compagni: «Dopo otto campionati di serie B posso dire che per non perdere bisogna sbagliare poco, è necessario stare sempre attenti, giocare concentrati per 90 minuti, fino alla fine». Ieri a Novara, però, due disattenzioni difensive hanno portato alla sconfitta. Un 1 -2 che fa male, soprattutto per la sensazione che il finale avrebbe anche potuto essere diverso: «Davanti è mancato il gol, l’ultimo passaggio, il cross decisivo. Bisogna trovarli al più presto, così da fare la differenza». Pur alla prima apparizione, la coppia Gerardi-Ebagua ha mostrato specie nel primo tempo segnali convincenti, così come non è andato affatto male il rapporto tra i due attaccanti e il centrocampo: «Bisogna concederci un po’ di tempo per essere più incisivi. La nostra, del resto, è una squadra ancora poco collaudata. Tra un mese o due capiremo davvero quale sarà il nostro ruolo nel corso della stagione. Con Giulio, lì davanti, mi trovo davvero bene. Non c’è alcun problema, anche perché sono abituato ad adattarmi».

Capitan Giosa punta l’accento sulla necessità di adattarsi in fretta alla nuova categoria. «Due ingenuità a Perugia e, col Livorno, due situazioni che potevano essere gestite meglio. C’è tanto rammarico per la sconfitta: siamo dei novellini e paghiamo incertezze che in serie B non possono essere concesse agli avversari. E’ uno scotto che dovevamo mettere in preventivo, anche se dobbiamo lavorare per far sì che questo periodo di rodaggio si concluda prima possibile». Per Giosa, comunque, la prestazione di Novara «non è stata da buttare. Ci tenevamo a far bene perché quella con il Livorno era una partita sentita. Purtroppo non ce l’abbiamo fatta a smuovere la classifica, ma abbiamo dimostrato di essere una squadra viva, che ha entusiasmo e che ha la consapevolezza che in questo campionato può dire la sua. Sono ottimista».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

True