Como, panchina bollente
Ancora squalifiche

Cau due giornate, Pruzzo fuori fino al 18 aprile. È il tredicesimo provvedimento disciplimare della stagione

Dieci anni fa i tifosi arrivarono persino a costruire una finta panchina nei distinti. Per Ninni Corda e soprattutto per il suo secondo, Giovanni Scanu. Si contano forse sulle dita di una sola mano le partite in cui i due erano riusciti a essere seduti insieme in panchina, quella vera.

Le espulsioni in quella stagione, soprattutto di Scanu, furono sette. Come quest’anno è successo a Cau. Che però è già arrivato a un totale di diciassette assenze, per ora. Superando quindi il collega di dieci anni fa, quando lui invece del Como era il capitano, che di giornate di squalifica ne aveva accumulate quattordici. Poi non dite che non c’è un nesso, un disegno, una impostazione mentale, una strategia.

Il giudice sportivo, dopo che contro l’Inveruno dalla panchina comasca sono stati allontanati, uno dopo l’altro, il team manager Barcellandi, il ds Pruzzo e appunto Cau, ieri ha squalificato per altre due giornate il secondo di Andreucci. E in tutto fanno diciassette giornate di stop. Praticamente metà campionato passato in tribuna.

Anche Pruzzo, decisamente più indisciplinato da dirigente che da giocatore, ha già accumulato quasi tre mesi di inibizione,visto che stavolta il giudice lo ha fermato sino al 18 aprile. Anche per lui, in sintesi, due giornate di campionato in cui non potrà stare in campo.

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