Cori discriminatori a Bergamo
Curva del Como a rischio chiusura

Provvedimento sospeso con la condizionale, se l’episodio si ripeterà il settore sarà squalificato

Il provvedimento disciplinare più discusso degli ultimi mesi è arrivato anche a Como. Il Como è la prima società, o meglio la prima tifoseria del girone A di Prima divisione, a essere stata oggetto del provvedimento di chiusura della curva, al momento con la sospensione condizionale, per cori discriminatori verso gli avversari.

Non si tratta, evidentemente, di discriminazione razziale. Ma “territoriale” trattandosi di cori contro Bergamo e i bergamaschi. Forse, leggendo quanto scrive il giudice, proprio contro la città. Qualcosa del tipo “Odio Bergamo”.

Nel provvedimento emesso oggi dal giudice sportivo si legge che «durante il primo tempo di gara nell’arco di circa tredici minuti sostenitori della società Como, in campo avverso, valutabili in numero di circa cinquanta ( su un totale di circa cento sostenitori presenti nella curva sud dello stadio) intonavano cori inneggianti alla discriminazione territoriale verso la città di Bergamo» e «che tali cori venivano chiaramente percepiti dal commissario di campo e dal collaboratore della Procura federale».

Se la violazione si ripeterà, il settore verrà chiuso e la società sostanziosamente multata.

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