Gomis: è una lotta. Fabregas smette? Baselli sotto esame

Mercato Como La società alle prese con i rinnovi . Sul portiere, Ludi disposto a sfruttare ogni possibilità, Cesc sembra vicino alla decisione. Binks più lontano

Mentre gli uomini del calcio di via Sinigaglia aspettano di conoscere il budget dell’anno prossimo per capire quanto potranno spingersi in là (obiettivo teorico, agganciare la zona playoff), Wise e Ludi sono alle prese con le strategie legate ai rinnovi. Segnatamente i casi in bilico, dopo le certezze delle partenze di Da Riva, Parigini, Canestrelli, Mancuso.

Il caso che sta molto a cuore al Como è quello del portiere Gomis. La volontà della società è quella sfruttare ogni pertugio per confermarlo. Non sarà facile. Al di là dello stipendio alto, il procuratore di Gomis sta vagliando le chances di trovare una collocazione in serie A o in Ligue 1. Più la seconda che la prima, visto che molte situazioni in serie a sono definite. C’è di buono che il portiere ha già detto alla persona che lo assiste, che la destinazione di Como è la più gradita se non dovesse concretizzarsi una prima categoria. Sarà dura, ma il Como (con tutti i tifosi) è convinto del valore del portiere senegalese nel modo in cui ha diretto la difesa e ha dato sicurezza al reparto.

Lo spagnolo

Poi c’è il capitolo Fabregas. Vi abbiamo raccontato le perplessità sul fatto che il campione spagnolo possa continuare, che sorgono dopo averlo visto così impegnato negli ultimi tempi sulla sua passione per allenare. Tra l’altro c’è anche la possibilità che la sua integrità fisica non sia più specchiata e che negli ultimi tempi sia stato fermato anche dalla paura di vedere incancrenirsi i problemi muscolari che lo hanno frenato. Dovessimo scommettere un euro, sarebbe facile in questo momento farlo sul ritiro. Ma anche se fosse, non sarà semplice: non ci siamo solo noi a Como che abbiamo applaudito il suo coraggio nel calarsi in una realtà così lontana da quelle cui era abituato e che aspettiamo la decisione, ma c’è il mondo calcistico dei suoi ancora tanti ammiratori che attende. Dovesse annunciare, aspettiamoci che lo faccia a reti unificate. Poi cosa farà, lo vedremo. Soprattutto vedremo se manterrà la promessa di matrimonio duraturo con il progetto Como, o se sparirà come ha fatto Tierry Henry.

Altro punto interrogativo è quello su Baselli. La voglia è quella di riprovarci. Partendo dall’ipotesi che un Baselli al massimo possa essere senza dubbio un lusso per la serie B. Ma tornerà mai al massimo? Dopo l’operazione alla caviglia, i controlli degli ultimi giorni hanno dato esito positivo, la cartilagine pare a posto, però non possiamo non mettere in conto che il periodo del ritiro estivo sarà fondamentale. Sarà in quelle settimane a Bormio che arriverà la risposta definitiva sulle sue condizioni.

Gli altri

Ci sono altri casi. Il difensore inglese Binks in queste ore pare più lontano sa una conferma. In quel caso i difensori centrali dovranno essere due, in attesa di capire se Solini sarà già al 100%. Se Longo confermerà lo schieramento a tre, ci vorranno cinque centrali in rosa. Anche Faragò potrebbe essere più lontano, dopo una stagione travagliata. Diverso il caso di Vignali, con il quale ci si siederà al tavolo e si valuterà il da farsi. Poi si passerà al mercato, con il ritorno di Kerrigan che può essere considerato un nuovo acquisto: oltre ai due difensori, uno o due centrocampisti, un estero, una punta forse un portiere.

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