Il Como più glamour fa gol anche a tavola. I menu dedicati ai rivali

Calcio La nuova hospitality della tribuna centrale e i piatti serviti secondo la tradizione degli avversari

Il Como fa gol anche a tavola. Allo stadio si giocano, ogni giorno del match, due partite differenti. Una sul campo di calcio, l’altra in cucina e nella nuova hospitality ricavata nella terrazza della tribuna centrale. Quella di legarsi al food era un’idea che aveva preannunciato Mirwan Suwarso questa estate: la volontà di coccolare gli ospiti più cari (quelli con un pass speciale della tribuna d’onore) con eccellenze del cibo italiano. Assieme ad etichette non banali. Quello che questa estate non era chiaro, era che il menu sarebbe stato... dedicato agli avversari. Nel senso che i manicaretti preparati per il pre partita, o l’intervallo, sono ritagliati secondo le tradizioni regionali della squadra avversaria del Como. Per esempio, contro la Sampdoria sono stati serviti pasta con il pesto e fritto di pesce. Vedremo con il Catanzaro cosa succederà, magari pane e n’dujia e liquore alla liquerizia...

Rispetto a quello spazio come lo conoscevamo, è cambiato tutto: bancone del bar, addobbi floreali, illuminazione a festa con lucine eleganti, personale in livrea. Qui si vedono gli ospiti d’onore, tipo l’attore indonesiano Gading, ma anche i vip del Como come Fabregas.

Abbiamo chiesto al manager americano Ryan Shelton, che si occupa tra le altre cose delle situazioni collaterali al match, di spiegarci la situazione: « Stiamo creando uno spazio per evidenziare tutto ciò che rende Como e la cucina italiana così speciale e unica. In quest’area condividiamo i sapori della regione, spesso con vini, carni e formaggi lombardi. L’altura mette in risalto la fantastica vista sul lago e i posti a sedere a centrocampo offrono una vista impeccabile sul campo. È un luogo in cui portare clienti o potenziali clienti, un luogo in cui fare networking o semplicemente un luogo in cui gustare cibi e bevande eccezionali. Lo spazio della Terrazza non è ancora completo; continuerà a migliorare con il progredire della stagione».

Ogni partita prevede qualcosa di nuovo? «Vogliamo includere piccole sorprese ed elementi unici a ogni partita, mantenendo un livello costante di servizio e ospitalità».

I menu sono un omaggio alle squadre ospiti... «Più che altro alla regione di provenienza. Stiamo presentando un “Gusto d’Italia” e usiamo il calendario del campionato come guida».

Che tipo di riscontro state ottenendo? «Il feedback degli ospiti è stato finora incredibilmente positivo. Il cibo preparato dallo chef Marco Butti è stato squisito e l’atmosfera è stata sapientemente creata dal team del Wellness Lake Como». In che modo il calcio è diverso rispetto agli Stati Uniti? «C’è una passione e un’autenticità che è radicata nella cultura e nella comunità in un modo che non esiste nemmeno tra i tifosi più accaniti negli Stati Uniti».

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