Le Noci, l’ultimo gol
è sempre il più bello

Splendida la sua punizione a Bergamo: «Felice perchè è stata la mia prima rete in campionato»

La sua punizione di sabato a Bergamo è stata incantevole. E non importa se di gol Beppe Le Noci ne ha già segnati un bel po’ nella sua vita, perchè al gol non ci si fa mai l’abitudine, non è mai qualcosa che può lasciare indifferenti, nè chi li vede nè chi li fa. «Ero felicissimo. Perchè è stato il mio primo gol in campionato che è sempre importante, Perchè è stato un bel gol, perchè è stato utile a sbloccare una partita che era nelle nostre mani ma abbiamo faticato per un po’ a prendercela del tutto».

Ma questo Como è più forte di quello dell’anno scorso? «È difficile dirlo, e forse è ancora presto. Il paragone non so se riusciremo mai a farlo perchè è anche un altro tipo di campionato. Non lo so se siamo più forti. Diciamo però che siamo una rosa un po’ più ampia, con tanti giocatori impiegabili e tante alternative che ci consentono di tenere comunque alta la qualità».

Alternative, turn over, concetti che quest’anno stanno entrando a far parte del vivere quotidiano di questo Como. Ma la squadra, il gruppo, a che punto è con l’abitudine mentale a questo tipo di gestione delle forze? «È inevitabile che sia così, perchè è un campionato lungo, ci sono tante partite. Il fatto che si dice sempre, cioè che nessuno deve sentirsi sicuro di avere il posto in squadra acquisito, quest’anno è ancora più vero. Ed è vero che fa bene a tutti questa situazione. Ma prima di tutto alla squadra».

L’intervista completa a Beppe Le Noci su La Provincia di sabato 20 settembre

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