L’incredibile Como, salto in avanti. I playoff sono solo a quattro punti

Calcio serie B Il ricco bottino della settimana potrebbe cambiare gli orizzonti della squadra. Gli azzurri viaggiano al passo della capolista e ora distano sei lunghezze dalla zona playout

Un altro campionato. Mancano dieci partite alla fine di questa stagione di serie B, e per il Como da oggi in poi potrebbe essere davvero, finalmente, un altro tipo di campionato. E proprio nel momento che conta di più, il rush finale decisivo.

Qualcuno, nello specifico proprio il capitano Alessandro Bellemo, prima di affrontare le tre partite ravvicinate della settimana scorsa, aveva suggerito una chiave di lettura precisa: vederla come una grande opportunità per fare più punti in meno tempo. Ed è stato ottimo profeta.

Zona calda più lontana

Perché prima di queste tre gare il Como era sedicesimo, avrebbe dovuto giocare i playout. Ora sono più vicini i playoff, quattro punti più in su, mentre la zona calda ne dista sei. Il che non significa che l’attenzione possa calare. Ma in un campionato equilibrato, e pericoloso, come questo, il Como in questa fase è stata l’unica squadra in grado di cambiare significativamente la sua posizione di classifica.

In queste tre giornate, tanto per dire, una sola squadra è riuscita a fare meglio, il Bari che ha vinto tre partite. Ma parliamo di una squadra che era già lì sul podio del campionato. Il Como ha raccolto quanto la capolista Frosinone. Ma non solo, ha segnato sei gol in tre gare e ne ha preso uno solo. Numeri di eccellenza, insomma.

Certo, ci sarà chi ancora borbotta per il pareggio di Perugia, o per quello di Ferrara, che aveva preceduto questo trittico. Ma il passo di quasi tutte le altre squadre è stato comunque peggiore, ed è questo il punto importante. Il Como in queste prime nove giornate del girone di ritorno è ottavo in classifica, una squadra da playoff.

Dopo le prime nove giornate del girone di andata era penultimo, aveva perso cinque volte subendo diciannove gol. In queste nove giornate del girone di ritorno ha perso due volte e di gol ne ha presi nove, e questo è il primo miglioramento evidente. Contano anche le vittorie, certo, e questa settimana se ne è avuta la prova. Ma conta soprattutto la continuità di risultati, e il Como l’ha ottenuta, il vero salto di qualità è questo.

Basterà tutto questo per provare a guardare il campionato con un’altra prospettiva e con altri obiettivi? Forse è ancora presto per dirlo. Di sicuro, intanto, serve per andare in campo con uno spirito diverso. Quello che già si è percepito l’altro giorno con il Modena. Una partita in cui, anche per diversi episodi tipo il gol annullato, il palo, un vantaggio importante da difendere, si poteva facilmente perdere un po’ l’equilibrio e lasciar salire la tensione.

Positività e attenzione

Invece la squadra non ha mai perso positività e attenzione. Non si sono visti tiri sprecati a casaccio verso la porta avversaria ma molta precisione e concentrazione, anche nel lavoro difensivo. Una maturazione che va confermata. Non sarà facile andare a giocare su campi come quelli di Benevento e Venezia, sfide non più così dirette ma sempre molto insidiose, né ospitare squadre che giocano per obiettivi più alti.

Non ci sarà nulla di facile. Ma per quanto la salvezza tranquilla sia quello per cui si sta lavorando e continui a essere l’unica cosa che ora conta, adesso ci si può concedere il lusso di pensare che possa non essere l’unico obiettivo. Perché il Como in questa parte di stagione, e già prima di questo trittico, si sta dimostrando una delle realtà migliori del campionato.

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