Operazione Russia
Il marchio Como diventa scuola

Nella città di Ivanovo una “Accademia” azzurra , i ragazzi coinvolti sono già più di duecento

Il marchio Calcio Como esportato in Russia. Una sorta di gemellaggio calcistico che porterà il nome della società comasca all’estero, avviando un rapporto di collaborazione internazionale che comincerà molto presto a concretizzarsi in una scuola calcio che porterà il nome del Calcio Como. Ma non solo il nome: materiale tecnico, consulenza agli allenatori, e un cammino futuro tutto da costruire, sia sul campo che fuori dal campo.

Una vera e propria “Como Academy” - questo potrebbe essere il nome scelto per caratterizzare l’iniziativa - che sarà ufficializzata con la visita in Russia, programmata per la settimana prossima, del presidente del Como Pietro Porro accompagnato da qualcun altro dei soci del Como.

Il progetto ha un ideatore comasco, Sandro Meregalli di San Siro, che lavorando temporaneamente in Russia, ha avuto l’idea di avviare una scuola calcio. Il progetto ha avuto subito un buon riscontro, da lì l’idea dell’abbinamento con il Calcio Como.

Un’idea che interessa i vertici della società. Ed ecco che il contatto si sviluppa. Viaggio per la Russia programmato per la prossima settimana, e dopo l’incontro del presidente con autorità e dirigenti sportivi locali, la società non solo darà il suo nome alla scuola calcio ma metterà a disposizione anche un’assistenza tecnica diretta, con il supporto sul campo di allenatori e addetti alla formazione tecnica che saltuariamente si recheranno in Russia,e viceversa ci saranno ragazzi russi che potranno venire ad allenarsi con i giovani del Como.

Nel corso dell’estate l’intenzione è di portare a Como per campus calcistici parte dei ragazzi, creando così anche opportunità di turismo e di indotto più in generale per la città e il lago.

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