Como, in arrivo il ciclone Garuda
Partite da otto milioni di spettatori

I primi passi della joint venture con l’Academy indonesiana di calciatori che porterà qui a gennaio una ventina di ragazzi Under 17

Como, in arrivo il ciclone Garuda Partite da otto milioni di spettatori
Carlalberto Ludi (a sinistra) e Denis Wise

Intanto il Como lavora sul progetto Garuda. Cioè la joint venture con la Academy indonesiana di giovani calciatori che porterà qui a gennaio una ventina di ragazzi Under 17.

Come già scritto, tre settimane fa il supervisore tecnico per la Sent Denis Wise era stato al Lambrone per vedere i campi e organizzare la trasferta. Quello su cui ci sarà da parlare e da raccontare, è la portata mediatica e sociale della cosa. Garuda assembla giovani calciatori per lo più raccolti dalla strada, con l’intento di dare loro una possibilità nella vita. In Indonesia, il progetto ha una rilevanza sociale clamorosa, tanto più che (a dispetto di una Nazionale quasi inesisitente) la passione per il calcio è fortissima.

Tanto per dire: la squadra di Garuda, che formalmente non partecipa a nessun campionato, effettua stage formativi anche in giro per il mondo, specie in Inghilterra. Le partite della squadra baby contro pari età di prestigiosi club europei (tipo Chlesea o City Under 17) vengono trasmesse in diretta streaming e una di queste partita ha avuto la bellezza di otto milioni di visualizzazioni.

Per il patron Robi Hartono è una battaglia di civiltà, per questo al Como sono tutti iperattivi sul tema. Si vogliono organizzare le cose nella migliore delle maniere. Prevista una amichevole con gli azzurrini Under 17, che forse verrà trasmessa anch’essa. Nel frattempo il fatto che Hartono abbia ufficialmente legato il nome del Como al progetto Garuda (come sorta di nave scuola) ha acceso ulteriormente i riflettori sulla nostra città. Effetti che non tarderanno a farsi vedere.n

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