Como, la radiografia della difesa
Nove i giocatori fin qui utilizzati

Sostanzialmente però solo sette sono scesi in campo con regolarità

Como, la radiografia della difesa Nove i giocatori fin qui utilizzati
Toninelli, uno dei difensori maggiormente utilizzati da mister Banchini
(Foto di Cusa)

Sono nove i giocatori impiegati in difesa nelle ventisei giornate di campionato disputate sinora dal Como. Sostanzialmente però solo sette sono scesi in campo con regolarità, perché due di loro, Ferrazzo e Bianconi, hanno totalizzato rispettivamente una presenza di sette minuti e due di diciannove minuti totali.

Senza tenere conto dei due portieri, con Facchin che ha giocato 23 partite sulle 26 totali, quindi il più presente di tutto il reparto.

Davanti alla porta, i più impiegati sono stati Toninelli e Bovolon, entrambi scesi in campo in ventidue occasioni. Toninelli sempre da titolare e mai sostituito, mentre Bovolon è stato schierato dall’inizio in ventuno occasioni, due volte è stato sostituito a gara in corso e una volta è subentrato.

Ma anche De Nuzzo si è visto in campo in ventidue partite, sempre schierato sulla fascia: viene considerato un difensore, anche se il suo ruolo è diverso da chi gioca nel trio centrale. È di solito sulla sinistra che Banchini sceglie di posizionare l’uomo di fascia sulla carta meno offensivo, anche se non è sempre andata cosi. De Nuzzo ha giocato sedici gare partendo da titolare, sei volte è subentrato, tredici è stato sostituito. È anche l’unico tra i difensori ad aver segnato, alla decima giornata in casa contro il Pontedera.

Il quarto difensore come numero di presenze è Crescenzi, impiegato sedici volte. Per lui, però, sono di più i minuti di gioco rispetto a De Nuzzo perché quindici volte ha giocato da titolare, una volta sola è subentrato e una sola è stato sostituito. Meno di lui ha giocato Solini, schierato in campo tredici volte, di cui dodici da titolare. È stato però richiamato sei volte in panchina.

Poi, in ordine di minuti giocati, ci sono Loreto e Sbardella: per Loreto quattordici presenze, di cui nove da titolare, prevalentemente nella prima parte della stagione, bloccato poi negli ultimi mesi da un infortunio. Sbardella è stato impiegato soltanto dodici volte su ventisei, di cui soltanto sette dall’inizio.

Un reparto, insomma, con una fisionomia sempre piuttosto simile: tra i giocatori più impiegati di tutta la rosa in questa stagione, ben tre esponenti della difesa sono tra i primi cinque. Cioè Facchin, Toninelli e Bovolon.

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