Como, sei ci sei
batti cinque colpi

Con la sfida di domenica al Sinigaglia contro la Racing Roma, si apre un mese decisivo per gli azzurri

Como, sei ci sei batti cinque colpi
Sperotto, centrocampista del Como

Racing Roma, Prato, il recupero con il Pontedera, Lucchese, Pistoiese. Ovvero cinque squadre che occupano la metà bassa della classifica.

Dopo un inizio di stagione tosto per il Como ora potrebbe aprirsi una fase di campionato diversa. Facile o meno lo vedremo, ma sicuramente più veritiera a livello di confronti e forse anche più importante in termini di risultati.

Perché è vero che i punti contano tutti uguali, ma portarli via a chi sta più in fondo può avere un valore doppio in una stagione in cui l’obiettivo del Como è ancora da mettere a fuoco, ma non può essere certamente quello di vincere il campionato.

Oggi, con una partita in meno però rispetto agli avversari, il Como è in zona playout. È questo il suo posto o no? Una domanda che certamente potrà trovare una risposta più fondata nelle partite che stanno per arrivare.

Si comincia con un avversario assolutamente inedito, la Racing Roma, ospite al Sinigaglia domenica (alle 14.30). Una squadra che nel suo piccolo – domenica per il derby con la Lupa Roma c’erano sugli spalti 150 spettatori, non esistono abbonati – ha già vinto due partite, pur avendone perse quattro, di cui tutte e tre le trasferte giocate sinora.

Società nuovissima, nata tre anni fa sulla scia della Lupa Frascati, ha vinto in Eccellenza, ha vinto in serie D e l’anno scorso era già in Lega Pro, retrocessa e ripescata.

Allenata dall’ex giocatore Giannichedda, ci gioca anche l’ex attaccante del Como Claudio De Sousa, sinora capocannoniere della squadra, autore di tre gol sugli otto totali segnati dai romani.

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