La parola al super esperto di B
«Sorpreso dal mercato del Como»

L’opinione del giornalista Binda: «Cerri-La Gumina doppio colpo, e occhio a Parigini. Manca forse solo un uomo in più di esperienza a centrocampo. Che bella la storia di Gattuso»

Una serie B difficile da decifrare. Difficile da classificare, se si voglia tentare di dividere le squadre nelle classiche fasce, per obiettivi e per potenziale valore delle rose. Non ci sono vittime designate, così come sarà molto combattuta anche la lotta al vertice. Le possibili sorprese sono tante, e lo si è capito anche da un mercato molto vivo e qualitativamente valido, un po’ per tutte.

La vede così

La vede così anche un super esperto di serie B, il giornalista de La Gazzetta dello Sport, Nicola Binda, capo delle pagine di B e di C. «Lo ammetto, io stesso sono in difficoltà nell’individuare le varie fasce, soprattutto quella delle squadre che lotteranno esclusivamente per la salvezza. È un obiettivo sulla carta riduttivo per tutte, perchè sono veramente tutti organici importanti, ognuna ha motivi per poter diventare la squadra rivelazione del campionato».

Il fattore che accomuna un po’ tutte le società della B di quest’anno è stata la voglia e la capacità di rafforzarsi, secondo Binda. «Un bellissimo segnale di salute, soprattutto in un momento come questo. Nessuno ha smantellato, nessuno ha cercato il basso profilo, tutti i club hanno avuto la forza di investire, di provare a migliorare. Vedo forse un po’ più indietro delle altre solo il Cosenza, che è partito più in ritardo con il mercato, ma per il resto c’è davvero grande competitività».

Partendo dall’alto, «Monza e Parma sono le due grandi favorite. Soprattutto il Monza che rispetto all’anno scorso, in cui aveva grandi nomi ma poco abituati alla serie B, ora ha costruito una squadra più adatta alla categoria. Tra le più interessanti metterei anche il Lecce, squadra ben allenata con un bomber del valore di Coda. E in prima fascia metterei anche la Ternana, la squadra che più di tutte ha rubato la scena in questo mercato, potrebbe essere davvero la grande sorpresa, con la coppia d’attacco Donnarumma-Pettinari che può diventare la più forte del campionato».

A proposito di neopromosse, «mi ha sorpreso anche il mercato del Como, anche con quest’ultimo doppio colpo Cerri-La Gumina, citerei anche Parigini, altro giocatore di grande valore. Si è ben rinforzato, forse manca solo un uomo in più di esperienza a centrocampo, ma non è detto che non arrivi».

«Allenatori da scoprire»

Sarà una stagione interessante anche per gli allenatori, «la serie B ha questa bella particolarità, ogni anno ci sono tecnici che arrivano dal basso, a volte già con una buona esperienza, e che da qui prendono poi la strada per arrivare in A. Anche quest’anno ci sono allenatori in un certo senso da scoprire, e che potranno fare la differenza. C’è curiosità per Maresca al Parma, Paci del Pordenone, Zaffaroni del Cosenza, anche lui con una gavetta lunga alle spalle, Modesto del Crotone, cresciuto nella scia di Gasperini e Juric... ».

E, pur non essendo assoluto esordiente in B, «c’è anche la storia interessante di Jack Gattuso e della sua sfida affascinante, nella sua città. Un caso raro, uno degli ultimi pochi aspetti romantici rimasti nel calcio. Vederlo sulla panchina della sua squadra porta certamente al Como un po’ di simpatia in più».

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