La prima da titolare per Gatto       «Il Como avrebbe meritato di più»
Massimiliano Gatto e Giacomo Gattuso al momento della sostituzione (Foto by Cusa)

La prima da titolare per Gatto
«Il Como avrebbe meritato di più»

Anche capitan Bellemo concorda con l’analisi del post pareggio con il Crotone

Prima da titolare per Massimiliano Gatto in questa stagione: quanta attesa per lui e per i tifosi. Ma forse il peggio è alle spalle: «Sono contento per essere tornato in campo dall’inizio, a fare quello che più mi piace, cioè aiutare i compagni e cercare di vincere. Siamo dispiaciuti per il risultato, avremmo meritato di più e mi sembra evidente. Peccato, ci rimbocchiamo le maniche e cominciamo già a pensare al Lecce».

Belle le parole di Gattuso nei suoi confronti: «Ringrazio il mister per la fiducia, mi sentivo bene e questa è la cosa più importante. Però contava il risultato e ci manca qualcosa. Abbiamo comunque affrontato una squadra di valore».

Il capitano Alessandro Bellemo spera che gli interventi del Var siano stati tutti precisi: «Spero solo che siano tutti giusti, altrimenti penalizzano il percorso di una squadra».

Bellemo si riferisce in particolare al rigore non concesso al Como e al gol annullato a Gabrielloni: «L’anomalia riscontrata nell’azione non l’abbiamo vista, ero molto sereno quando l’arbitro è andato al check, anzi mi sembrava ci fosse una trattenuta su Gliozzi. Mi spiace soprattutto per Gabrielloni, sarei stato felice come se l’avessi fatto io quel gol annullato, ma che si meritava. Quasi non ci rendiamo conto di quanto lui sia importante».

Alla fine, anche per Bellemo al Como manca qualcosa: «Avremmo meritato la vittoria, ma anche questa sfida ci ricorda che in serie B non esistono partite facili. Quelle contro le squadre alle nostre spalle le sento di più, contano tanto».

Si poteva forse fare di più, specialmente nel primo tempo: «Nei primi venti minuti siamo stati un po’ passivi, ma poi siamo cresciti e si è rivisto il solito Como. Nel secondo tempo nulla da dire: l’abbiamo tenuta aperta fino all’ultimo secondo».


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