Canottieri Lario, è lo stendardo
la grande novità della stagione

Lo presenta il presidente Bernasconi: ««Era da tanto che volevo farlo, perché in quello vecchio non c’era il nome della società»

Il canottaggio portato nel “salotto buono” della città, il Trofeo Villa d’Este riverniciato sulla tela sbiadita di un quadro di fine Ottocento. Il pensionamento di un antico stendardo con la stella e la laconica scritta “Libertas”.

La Canottieri Lario apre un nuovo capitolo della sua storia che risale a 127 anni fa. Un ritorno al futuro, rivivendo il passato quando la città vedeva da vicino i suoi campioni, Giuseppe Sinigaglia in testa, remare e vincere.

«Era da tanto che volevo farlo, perché in quello vecchio non c’era il nome della società. C’è costato 2000 euro perché fatto tutto a mano, ma almeno adesso il nome Canottieri Lario 1891 è forte e chiaro».

Lo esporrete nelle prossime manifestazioni in città? «Certo. Il match race lo rifaremo l’anno prossimo, ancora meglio di quest’anno. Ma il canottaggio vogliamo riportarlo più spesso in città. Il 15 settembre ai giardini a lago, in collaborazione con la Canottieri Moltrasio, organizzeremo “Remare senz’acqua” con otto remo ergometri in linea che simuleranno una gara vera e propria e il 6 ottobre ritorna il Villa d’Este dei singoli».

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