Le lucie vanno a Bellano
Ma è sempre polemica

La Lucia di Laglio era stata sorteggiata in sorte a Sala Comacina, che però non l’ha usata e alla fine è rimasta nelle mani dei legittimi proprietari

Le lucie vanno a Bellano Ma è sempre polemica
lucie in azione una fase della regata
(Foto di lariosport lariosport)

Ben venga il “campo neutro”. Domani mattina Bellano ospita, con organizzazione della “Remiera i laghèe” in collaborazione con il comitato Como/Lecco della federazione italiana canottaggio sedile fisso, la terza tappa del circuito Banco di credito Cooperativo di Lezzeno.

Sulle acque del ramo lecchese, dovrebbero stemperarsi le polemiche, accese nella regata di Bellagio. Prima però diamo i “numeri” dell’appuntamento che prevede, alle ore 11, la gara femminile sui 500 metri, con le domasine Elena Briz e Cristina Cerfoglio, che vanno alla caccia del terzo sigillo - padrone di casa, permettendo - e a mezzogiorno la gara maschile, sul doppio chilometro. La gara di Bellagio, come detto, ha lasciato qualche polemica. Non per il sorteggio delle Lucie, contemplato nel nuovo regolamento e quindi da mettere in preventivo. Certo la novità ha portato il primo successo di Sala Comacina, dei fratelli Giannino e Domenico Gelpi, che hanno avuto ragione dei rivali di sempre, i domasini Omar Poncia e Lino De Lorenzi. Una vittoria anche netta e che rende il circuito più appassionante. Le nubi sono arrivate dal giallo sulla Lucia di Laglio. Il sorteggio l’aveva data in sorte proprio a Sala Comacina, che però non l’ha usata e alla fine è rimasta nelle mani dei legittimi proprietari. Un non ben precisato problema ai punta piedi, ha indotto ad assegnare ai fratelli Gelpi la barca di Lezzeno che doveva essere usata da Daniele Capra e Giorgio Galli per Laglio. Una direttiva che non è andata giù a Capra, un vogatore protagonista, da diversi anni del circuito, che ha deciso di non partecipare alla regata. Ma non solo, in seguito ha anche fatto sapere di tirarsi fuori, in maniera definitiva, dal circuito.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

{# #}